domenica, 29 Gennaio 2023

Manovra, si procede a rilento. Cambiano parametri bonus cultura: per Isee o merito

Dopo undici ore è terminata la commissione Bilancio della Camera sulla manovra. Gli emendamenti dei relatori ancora non sono stati depositati. Tra le modifiche c'è CartaG che sostituirà 18app e cambieranno i parametri per l'assegnazione del bonus cultura. Per i pagamenti elettronici si valuta un fondo ristori con le banche.

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La seduta della commissione Bilancio della Camera sulla manovra è terminata all’alba dopo undici ore. I lavori, nelle ultime quattro ore, sono rimasti in stand-by per le trattative fra il Governo e i gruppi, di maggioranza e opposizione. Gli emendamenti dei relatori ancora non sono stati depositati. Tra le nuove modifiche, è atteso il nuovo bonus cultura. Si chiamerà Carta G e prevederebbe un doppio binario per ricevere il fondo: un Isee familiare fino a 35mila euro o il voto 100 all’esame di maturità.

Il tempo stringe

L’ufficio di presidenza è convocato questa mattina, martedì 20 dicembre, alle 13 mentre la commissione tornerà a riunirsi alle 14. L’obiettivo è chiudere l’esame in commissione oggi intorno alle 17, e in quel caso l’approdo in Aula, previsto alle 13 di domani, potrebbe slittare di qualche ora al pomeriggio. A quel punto, secondo le stesse fonti, non è esclusa la richiesta di una seduta notturna in Aula a Montecitorio fra giovedì 22 e venerdì 23 dicembre. La discussione sugli emendamenti inclusi nel fascicolo dei segnalati è andata avanti cinque ore in nottata: ne sono stati bocciati un centinaio di Pd, M5s, Terzo polo e Avs, e ne sono stati accantonati più di 420.

CartaG

Come anticipato, il bonus cultura non sarà eliminato ma cambieranno i parametri di assegnazione. CartaG sostituirà 18app. Il beneficio, in via di definizione nella notte, scatterebbe per chi ha l’Isee fino a 35mila euro e per chi ottiene 100/100 all’esame di maturità. Non è escluso che con il doppio requisito il bonus possa raddoppiare a mille euro, ma su questo sono ancora in corso valutazioni sulle coperture. Allo studio anche possibili sanzioni per gli esercenti che si dovessero prestare ad eventuali truffe organizzate con i fondi destinati al contributo.

Superbonus

Tra gli emendamenti del governo depositati c’è anche la proroga al 31 dicembre 2022 per poter beneficiare del Superbonus al 110% valevole però solo per i condomini. Ad una condizione però: la delibera assembleare che ha approvato l’esecuzione dei lavori sia stata adottata prima del 18 novembre 2022. Per gli interventi diversi da quelli effettuati dai condomini, invece, la Cila deve essere stata presentata entro il 25 novembre. E per i condomini che al 25 novembre hanno effettuato la Cila le delibere assembleari devono essere state adottate tra il 19 e il 24 novembre 2022.

Sigarette leggero aumento, gettito coperto dal tabacco trinciato

Tra gli altri emendamenti discussi c’è anche una riduzione dell’aumento previsto per il pacchetto di sigarette e un contemporaneo aumento delle confezioni di trinciato. In particolare per un pacchetto di prezzo medio, circa 5 euro, l’aumento previsto inizialmente di 20 centesimi scende a circa 10-12 centesimi. Il mancato gettito, di circa 48 milioni, viene invece coperto aumentando il tabacco trinciato: per le confezioni più diffuse rincaro sarà di circa 40 centesimi.

Pos, fondo ristori con le banche

Tra le altre novità per le modifiche alla manovra, salta il tanto discusso tetto sui pagamenti digitali. Soppresso il limite di 60 euro entro il quale gli esercenti potevano rifiutare transazioni con bancomat e carte. Si lavora però a un fondo anche con le banche per mettere in campo ristori per i commercianti: il sistema dovrebbe essere quello dei crediti di imposta.

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