lunedì, 20 Maggio 2024

Elezioni in Brasile, piovono offese all’ultimo confronto. Bolsonaro: “Sei un ladro”. Lula: “Tu uno squilibrato”

Dall'ultimo confronto prima del ballottaggio sono emerse poche proposte in merito ai temi caldi che infiammano la politica carioca. Al contrario, è andato in scena un serrato botta e risposta che potrebbe soltanto aver ulteriormente contribuito a disorientare gli elettori.

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“Sei un ladro”, grida il primo. “E tu uno squilibrato”, risponde il secondo. Volano offese e poco altro nell’ultimo confronto pubblico prima del ballottaggio del 30 ottobre tra il Presidente uscente della Repubblica Brasiliana, Jair Bolsonaro, e il suo avversario politico, Lula Da Silva. Un dibattito aggressivo nei toni dall’inizio alla fine. Ma senza particolari sorprese o colpi di scena. E senza ribaltoni né nuovi spunti da sottolineare. Secondo gli analisti, dal confronto sono emerse poche proposte in merito ai temi caldi che infiammano la politica carioca. Al contrario, è andato in scena un serrato botta e risposta che potrebbe soltanto aver ulteriormente contribuito a disorientare gli elettori.

Tra gli argomenti affrontati, spiccano lavoro, deforestazione, salario minimo e corruzione. Lula, poi, ha parlato di aborto, citando una vecchia intervista di Bolsonaro in cui l’attuale Presidente si diceva favorevole all’abolizione della pillola. Il leader paulistano ha ribattuto dando al socialista dell’abortista. “Non hai rispetto per la vita umana”, ha tuonato. “Sei a favore della droga e dell’ideologia di genere. Io e mia moglie siamo contrari a tutto ciò”.

Lula: “Bolsonaro ha isolato il Brasile”

Lula, tuttavia, è apparso molto più sicuro e preparato del suo sfidante. Le sue risposte sono state nette e precise. Non ha mai perso il controllo, né reagito alle continue provocazioni di Bolsonaro. Il leader socialista ha accusato l’attuale Presidente di aver adottato una linea politica isolazionista, che ha allontanato il Brasile dal resto del mondo. “Nessuno vuole più parlare con lui. È un personaggio scomodo. Inviso a tutti. E, di conseguenza, il Brasile è tagliato fuori dalla politica mondiale. Siamo rimasti più isolati di Cuba, ma almeno loro sono giustificati”, ha detto Lula.

Bolsonaro: “Siamo benvoluti in tutto il mondo”

Bolsonaro, in effetti, nel corso dei suoi quasi quattro anni di mandato, si è spesso posto in contrasto con molti leader internazionali, soprattutto a causa delle sue scellerate politiche ambientali e climatiche. A ciò, va aggiunta la sconsiderata gestione della pandemia nell’ultimo biennio. Insomma, il capogruppo liberale non ha avuto affatto vita facile nel confronto di questa notte. Eppure, ha replicato: “Con l’Unione Europea siamo in fase molto avanzata nell’accordo di libero scambio. Il mondo arabo ci accoglie a braccia aperte. Di recente, ho avuto una lunga conversazione anche con Biden. Le accuse di Lula sono false. Siamo benvoluti in tutto il mondo”.

Domani, 30 ottobre, il Brasile va al voto

Infine, Bolsonaro ha sottolineato che accetterà il risultato del ballottaggio a prescindere dal nome che salterà fuori dall’urna. Affermazione che cozza rispetto alle continue campagne d’incitamento all’azione violenta intraprese e portate avanti nel corso di tutto il periodo elettorale dai suoi seguaci. Domani, intanto, il popolo brasiliano si reca finalmente al voto. Un momento decisivo in un sistema democratico che, negli ultimi tempi, è apparso ripetutamente minacciato.

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