giovedì, 29 Settembre 2022

Politiche 2022, Letta sul Rosatellum: “Peggior legge elettorale”. Meloni attacca: “Rosatellum, scritta e imposta dal PD”

Mancano sempre meno giorni all'appuntamento del voto indetto per il 25 settembre 2022. Enrico Letta ha tenuto un discorso a tutti e 600 i candidati dem, mentre Giorgia Meloni e Matteo Renzi hanno attaccato il segretario del Partito Democratico.

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Altra giornata di scontri, di botta e risposta tra i leader di partito in vista delle elezioni politiche del 25 settembre 2022. Ad aprire le danze, questa mattina 6 settembre, è stato Enrico Letta nel discorso a tutti e 600 i candidati del Partito Democratico per “suonare la carica per queste ultime tre settimane di campagna elettorale. La partita è aperta e contendibile, ce la possiamo giocare, punto su punto, territorio su territorio“.

Meloni e Letta sul Rosatellum

Tra i temi affrontati dal segretario dem c’è la legge elettorale: “La peggiore legge elettorale che ha visto il nostro paese potrebbe dare uno scenario da incubo: con il 43 per cento dei voti la destra potrebbe arrivare al 70 per cento dei seggi in parlamento“. Pronta la risposta di Giorgia Meloni tramite twitter: “Enrico Letta definisce il Rosatellum la peggiore legge elettorale che ha visto il nostro Paese. E ha ragione. Non a caso è stata scritta e imposta dal PD, con il voto contrario di Fratelli d’Italia. Ma quanto fa ridere la sinistra italiana?“.

Renzi: “Letta ci sta facendo campagna elettorale”

Enrico Letta, sempre nel discorso ai candidati dem, passa poi ad attaccare Calenda e Conte: Il ragionamento è ‘La destra ha già vinto, perché votare un partito che è più in grado di batterla di altri. Visto che hanno già vinto voto per chi mi pare’. È un rischio che invece del voto utile ci sia il voto della leggerezza, della superficialità. Il voto per le liste di Calenda e di Conte sono oggettivamente oggi un aiuto alla vittoria della destra“. Neanche il tempo di enunciare questo pensiero, che Matteo Renzi tramite Radio Leopolda attacca il segretario del Partito Democratico: “Abbiamo 19 giorni per essere la sorpresa delle elezioni. E abbiamo Letta che ci fa una regalo al giorno, vuole aumentare le tasse, abbraccia Di Maio, vuole abolire la ricchezza, il jobs act. Letta non va attaccato ma va ringraziato, perché sta facendo una campagna elettorale che nessun comunicatore avrebbe potuto pensare così efficace facendoci assist ogni giorno“.

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