venerdì, 30 Settembre 2022

Guerra in Ucraina, Russia: “Chiesta riunione Onu su centrale di Zaporizhzhia”. Turchia: “Esportate 721mila tonnellate grano”

Kiev ha negato il proprio coinvolgimento nell'omicidio di Darya Dugina; Mosca ha diffuso un video della presunta attentatrice ucraina Natalia Vovk, in cui vengono mostrati i suoi movimenti in Russia e la sua fuga in Estonia. Il Cremlino ha chiesto per domani una riunione urgente dell'Onu sulla situazione nella centrale nucleare di Zaporizhzhia.

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La Federazione russa ha chiesto per domani una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per poter discutere della delicata situazione che affligge la centrale nucleare di Zaporizhzhia da settimane. Secondo Mosca, la visita di alcuni ispettori della commissione dell’AIEA-Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica all’impianto nucleare dovrebbe avvenire il prima possibile, nonostante sia altamente improbabile che venga effettuata prima di 10 giorni, più o meno verso fine agosto o inizio settembre. Lo ha comunicato il rappresentante permanente moscovita presso le Organizzazioni internazionali a Vienna, Mikhail Ulyanov, ai microfoni dell’emittente Rossiya-24.

Kiev: “Nessun coinvolgimento nell’attentato di Dugina. Iniziata la lotta delle vipere nei servizi russi”

Se l’intelligence russa ha accusato senza mezze misure i servizi segreti ucraini dell’attentato contro la giornalista e politologa 30enne Darya Dugina, Kiev ha negato il proprio coinvolgimento. Mosca ha dichiarato che sarebbe stata la cittadina ucraina Natalia Vovk, classe 1979, a uccidere la figlia del filosofo russo Dugin, per poi fuggire in Estonia. “La propaganda russa vive nel mondo della fiction: una donna e la figlia di 12 anni sono state incaricate di aver fatto saltare in aria l’auto della propagandista Dugina. Sorprendentemente, non hanno trovato sul posto il visto estone – si legge sul profilo Twitter del consigliere del presidente ucraino, Mikhailo Podolyak -, le vipere nei servizi speciali russi hanno iniziato una lotta interna”. Non è dello stesso parere il capo del Cremlino Vladimir Putin, che parla di “un crimine vile e crudele che ha spezzato la vita di una persona brillante e di talento, un vero cuore russo, gentile, amorevole, comprensivo e aperto. Alla patria ha dimostrato con i fatti cosa vuole dire essere patriota della Russia”. Queste le parole di cordoglio rilasciate dal presidente russo, citato dal canale Telegram del Cremlino.

Mosca diffonde video della presunta attentatrice ucraina

Intanto i servizi di sicurezza russi dell’Fsb hanno immediatamente diffuso un video che mostra tutti i movimenti di Natalia Vovk, presunta attentatrice ucraina di Darya Dugina. “Come si evince dal video la donna, insieme alla figlia, è entrata in Russia il 23 luglio dopo un check doganale. Il video mostra anche filmati di lei che entra nel condominio di Dugina e mentre lascia la Russia per l’Estonia: con la figlia viene ripresa al confine alle 12:02 del 21 agosto. La loro auto, come mostrano le immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso, viene perquisita a fondo”. Questo è quanto si apprende dall’agenzia di stampa Tass.

Ankara: “Esportate oltre 721mila tonnellate di grano”

“Fino a oggi la quantità di grano che ha lasciato i porti ucraini è stata di 721.449 tonnellate, speriamo che la quantità aumenti nei prossimi giorni. Continuiamo i nostri sforzi per garantire che questo trend non si fermi o non rallenti in alcun modo e che raggiunga le destinazioni previste nel modo più rapido e sicuro possibile”. Così si è espresso il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, citato dall’agenzia di stampa Anadolu. Lo sblocco delle esportazioni di frumento attraverso il Mar Nero è avvenuto grazie allo storico accordo internazionale tra Onu, Russia, Ucraina e Turchia firmato a Istanbul il 22 luglio scorso.

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