domenica, 25 Settembre 2022

Politiche 2022, una nuova voce per i Millennials: Civati si unisce a Europa Verde e Sinistra Italiana

La saga di Star Wars insegna che l'Impero non si sconfigge schioccando le dita, ma le elezioni del 25 settembre potrebbero essere un punto di svolta per l'ingresso di nuove voci nella stanza dei bottoni, quelle dei giovani sostenitori di Possibile.

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Mentre il Partito Democratico sembra aver deciso di autosabotarsi, la combo Europa Verde – Sinistra Italiana chiede aiuto all’Obi-Wan Kenobi della politica mancina, Giuseppe Civati. Nelle scorse ore, la segretaria del partito Possibile, Beatrice Brignone, ha annunciato su Twitter l’accettazione della candidatura alle prossime elezioni politiche nella lista di Bonelli, Evi e Fratoianni. Dopo settimane di appelli e persino meme che pregavano il fondatore di Possibile di tornare in politica, Civati ha scelto di ascoltare iscritti e follower unendosi a quella che per Millennials e i più grandicelli della Gen Z potrebbe essere una diga stabile per limitare l’impetuosa avanzata della destra più estrema che non rinnega il Movimento Sociale Italiano. L’alleanza Verdi-SI aveva già attirato l’attenzione delle giovani tessere elettorali dopo l’annuncio della candidatura di Ilaria Cucchi e del sindacalista Aboubakar Soumahoro; ma è il ritorno dello Jedi che riaccende una nuova speranza in chi storceva il naso davanti al voto utile.

Possibile viene fondato nel 2013 con il nome di Associazione People da un gruppo di militanti del Partito Democratico insieme a una folta comunità di attivisti e attiviste che sostengono la candidatura a Segretario di Giuseppe Civati. Due anni dopo, con l’avvento dell’era Renzi, tutti i fondatori dell’associazione originaria escono dal PD trasformando Possibile in un partito politico a tutti gli effetti. In breve tempo, il cerchio color lampone ha ottenuto numerosi consensi fra Millennials specialmente attraverso proposte quali l’abolizione della tampon tax (già nel 2016, quando militava ancora nelle file del Partito Democratico, Civati aveva proposto la riduzione al 4% della tassa sui prodotti per l’igiene mestruale), la legalizzazione della cannabis, la patrimoniale, il salario minimo, la parità di genere, e sostenendo una legge sul fine vita.

La saga di Star Wars insegna che l’Impero non si sconfigge schioccando le dita; ci vogliono tempo, dialogo e consenso. Dove la Repubblica non riesce da sola, arrivano i Ribelli. Allo stesso modo, dove ha fallito il Partito Democratico, può arrivare un partito di persone giovani e assetate di diritti, giustizia, equità, rinnovamento. Le elezioni del 25 settembre potrebbero essere un punto di svolta per l’ingresso di nuove voci nella stanza dei bottoni, quelle della generazione che i dem, con borioso paternalismo, non hanno ascoltato.

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