giovedì, 29 Settembre 2022

Minaccia di morte e lancia il ferro da stiro alla figlia: allontanata madre violenta. Ragazzina segregata per ore

Una donna di 52 anni è stata allontanata da casa dopo che la figlia ha denunciato tutti i maltrattamenti subiti alla Polizia. Tra gli episodi di violenza, la vittima ha raccontato di quando la madre è arrivata addirittura a lanciarle contro un ferro da stiro e a minacciarla di morte.

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Questa mattina, giovedì 18 agosto, gli agenti di Polizia del Commissariato di Spoleto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare di una donna di 52 anni anni, disposta dal gip. Il reato contestato è di maltrattamenti in famiglia. A denunciare la donna, è stata la figlia che ha riferito i comportamenti violenti della madre negli ultimi anni. La vittima ha anche raccontato di essere stata rinchiusa in un ripostiglio per dieci ore dalla madre e che una volta uscita l’aveva percossa violentemente. La donna aveva inoltre minacciato di far esplodere l’intero edificio nel quale abitavano.

Anni e anni di maltrattamenti

Inoltre, la nota pubblicata dalla Questura, aggiunge altri dettagli svelati dalla figlia agli agenti di Polizia. La vittima ha raccontato come dai tempi delle scuole medie aveva subito dalla madre comportamenti violenti, quali ingiurie, minacce e violente percosse. Secondo gli investigatori, i comportamenti reiterati negli anni sono diventati sempre più violenti e rilevanti. Addirittura, secondo quanto riferito dall’accusa, negli ultimi episodi – avvenuti gli scorsi mesi di febbraio e aprile – la 52enne era arrivata addirittura a lanciarle contro un ferro da stiro e a minacciarla di morte. La figlia, terrorizzata, ha quindi deciso di raccontare tutto alla Polizia, rifiutandosi però di presentare querela nei confronti della madre. Gli agenti del commissariato, giudicando gravi gli episodi raccontati dalla vittima, hanno attivato subito il Codice rosso e al termine delle indagini è stata applicata la misura cautelare.

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