venerdì, 19 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, Gazprom riduce flusso al 20%: schizza prezzo del gas. Mosca: “Nessuno stop a fornitura Ue”

Gazprom riduce al 20% della sua capacità il flusso del Nord Stream 1 e fa salire il prezzo del gas. La Commissione europea valuta l'introduzione di un tetto massimo. Von der Leyen invita alla solidarietà i Paesi membri perché "gli effetti di uno stop da Mosca colpirebbero tutti". Il Cremlino si dice non interessato a cessare le forniture di gas all'Ue.

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Gazprom ridurrà ulteriormente le forniture verso la Germania tramite il gasdotto Nord Stream 1. Il flusso scenderà al 20% della capacità totale, ovvero 33 milioni di metri cubi al giorno. Lo ha comunicato la stessa multinazionale spiegando che sarà interrotto il funzionamento di un altro motore a turbina a gas Siemens presso la stazione di compressione di Portovaya. “La produzione giornaliera della stazione di Portovaya dalle 7 ora di Mosca del 27 luglio raggiungerà i 33 milioni di metri cubi al giorno”, ha comunicato Gazprom.

Gazprom: “Ancora dubbi su sanzioni, riduzione al 20% per Nord Stream 1”

Il colosso energetico ha confermato di aver ricevuto dal Canada la documentazione per la restituzione della turbina Siemens per una stazione di compressione del gasdotto Nord Stream 1. Secondo la multinazionale russa, però, i documenti canadesi non eliminano i rischi legati alle sanzioni, anzi “sollevano ulteriori domande”. La turbina di Siemens era stata inviata in Canada per essere oggetto di riparazione, ma era poi stata sottoposta a sanzioni internazionali connesse alla guerra in corso. La società canadese, nel dossier fornito, non avrebbe placato le preoccupazioni russe e il colosso energetico ha deciso, perciò, una riduzione del flusso del Nord Stream 1 al 20% della sua capacità. Gazprom aveva spiegato che l’infrastruttura opera al 40% della sua capacità, ma una delle due turbine in funzione doveva essere fermata per manutenzione a fine mese e solo un’unità sarebbe rimasta in funzione.

Sale il prezzo del gas dopo riduzione da Nord Stream 1

I prezzi dei futures sul gas ad Amsterdam, benchmark europeo del costo del metano, accelerano dopo che Gazprom ha annunciato di una riduzione dal 40 al 20% del flusso dal Nord Stream. I futures sul listino olandese avanzano del 8,8% a 174 euro al megawattora.

Ue valuta introduzione tetto massimo sul gas

L’Unione Europea sta prendendo in considerazione l‘introduzione di un tetto massimo di prezzo per il gas importato. La richiesta è giunta alla Commissione europea da parte dei leader dei Paesi Ue. “Siamo ben consapevoli delle difficoltà incontrate dalle famiglie a basso reddito – ha detto in un’intervista la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen – la stragrande maggioranza dei Paesi membri Ue sta sovvenzionano le famiglie, incentivando la ristrutturazione energeticamente efficiente dei vecchi edifici e aiutando le aziende particolarmente colpite dall’aumento dei prezzi”. Secondo la von der Leyen, se la Russia dovesse imporre uno stop alle forniture di gas tutti i Paesi membri ne subirebbero gli effetti, anche quelli che non si riforniscono da Mosca. “Per questo è importante – ha dichiarato – che tutti gli Stati membri frenino la domanda, che tutti immagazzinino di più e condividano le riserve con i membri più colpiti”. Domani è previsto il Consiglio Affari Energia, in vista del quale la von der Leyen ha fatto appello alla “solidarietà” dei Paesi Ue.

Mosca: “Non ci interessa stop del gas all’Europa”

Il Cremlino ha dichiarato tramite il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, che la Russia “non è interessata” a una completa cessazione delle forniture di gas ai paesi europei. Peskov ha definito Mosca” un fornitore di gas responsabile” e ha aggiunto che “indipendentemente da ciò che si dice nella Commissione Europea, nelle capitali europee, negli Stati Uniti, la Russia era, è e continuerà ad essere il Paese che garantisce largamente la sicurezza energetica dell’Europa.

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