mercoledì, 18 Maggio 2022

Donna fatta a pezzi nel Bresciano, per il Gip non un gioco erotico: “Non poteva accettare che se ne andasse lontano, abbandonandolo”

Nel documento di convalida del fermo per il bancario accusato dell'omicidio di Carol Maltesi, la 26enne fatta a pezzi e ritrovata nel Bresciano, il Giudice per le indagini preliminari scrive che non si tratterebbe di un gioco erotico finito male.

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Secondo gli ultimi aggiornamenti del caso Maltesi, è stata diffusa questa notizia: “Poiché non poteva accettare di vivere senza la ragazza che tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, gli aveva comunicato che intendeva lasciare Rescaldina e trasferirsi fra il Veronese, dove risiedeva il figlioletto, e Praga”.

Il giudice per le indagini preliminari Angela Corvi lo scrive nella convalida del fermo per il bancario accusato dell’omicidio della donna fatta a pezzi ritrovata in un dirupo nel Bresciano. Secondo il Gip, l’omicidio non sarebbe avvenuto come esito fatale di un gioco erotico. Stando alle accuse, scrive la giudice, l’uomo “non poteva assolutamente accettare che se ne andasse lontano, abbandonandolo; e così, le toglieva barbaramente la vita, durante un gioco erotico che avevano concordato, approfittando della evidentemente incondizionata fiducia che la giovane riponeva in lui”.

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