mercoledì, 25 Maggio 2022

Imprenditori edili col reddito di cittadinanza: sequestrati beni per 107 milioni di euro a due fratelli – VIDEO

A Napoli, due fratelli imprenditori nel campo edile, hanno subito il sequestro di 107 milioni di euro da parte della Guardia di Finanza. L’indagine è nata da un’analisi di rischio sviluppata sulla circolazione di crediti.

Da non perdere

Il Comando provinciale della Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo d’urgenza per crediti derivanti da bonus edilizi per oltre 107 milioni di euro. Il provvedimento è stato messo in capo a due fratelli titolari di imprese attive nel settore edile e nel commercio di componenti elettronici nelle province di Caserta e Salerno. L’indagine è nata da un’analisi di rischio sviluppata sulla circolazione di crediti derivanti da bonus, per lavori di ristrutturazione, previsti dal Decreto Rilancio.

Il flusso dei crediti

La ricostruzione dell’intero flusso di crediti generato sul portale, poi, ha permesso di accertare che ben 9 tra i successivi cessionari – per un importo complessivo di oltre 4,8 milioni di euro – risultano aver percepito o essere percettori di reddito di cittadinanza. Un sussidio a cui si può attingere solo se privi di una dimensione economica imprenditoriale tale da consentirgli l’acquisto di cospicui crediti. L’interpolazione di questi cessionari sarebbe stata finalizzata, quindi, soltanto a dissimulare la provenienza illecita della provvista.

107 milioni di euro sequestrati

La Procura di Napoli Nord ha emesso quindi un provvedimento d’urgenza finalizzato al sequestro delle somme indebitamente negoziate sul portale, per un ammontare complessivo pari a 107milioni e 887mila euro. Del totale, 2.250.000 milioni sono stati sequestrati in ragione dell’avvenuta monetizzazione del profitto del reato di truffa ai danni dello Stato. Truffa avvenuta tramite la cessione dei fittizi crediti ad ignari istituti finanziari.

Ultime notizie