venerdì, 20 Maggio 2022

Guerra in Ucraina, presa Volnovakha Kiev assediata. Moody’s: “Bielorussia rischia default”. Mosca chiede Consiglio di Sicurezza

Gli attacchi lungo le città attraversate dal fiume Dnipro o la presa di centri urbani strategici danno una lettura diversa del piano di attacco da parte dell'esercito russo. Von Der Layen: "Pronto pacchetto aiuti per l'Ucraina".

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Dal progetto di guerra lampo fallito, ad attacchi mirati che seguono il corso del fiume Dnipro. Stando alle informazioni e ai raid rilevati la notte scorsa, mostrano un cambio di rotta con un unico comune denominatore: i civili sono costantemente sotto attacco. Ormai, come sostenuto dall’agenzia delle Nazioni Unite per la migrazione, più di 2,5 milioni di persone sono fuggite dall’Ucraina da quando la Russia ha lanciato la sua invasione il 24 febbraio. “Il numero di persone che necessitano di assistenza umanitaria urgente aumenta di ora in ora”, ha twittato l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM). Separatamente, l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari ha affermato che almeno 1,85 milioni di persone sono state sfollate in Ucraina. 

La presa di Volnovakha e la situazione a Mariupol

La presa della città sud-orientale di Volnovakha, segnalata dai separatisti filo-russi, è di significativa importanza strategica. La città, infatti, si trova a metà strada tra Donetsk e Mariupol e la sua presa potrebbe dare alle forze ribelli un accesso diretto proprio per Mariupol, continuamente attaccata negli ultimi giorni e chiaro obiettivo della Russia.

Kiev, dove si trova l’esercito russo?

Un enorme convoglio militare russo che si trovava al di fuori di Kiev, dalla scorsa settimana sembra essersi disperso, mentre la città si prepara a un possibile assalto di terra, dopo l’avviso giunto dall’intelligence inglese. Secondo un alto funzionario della difesa degli Stati Uniti, ieri 10 marzo, le forze russe che avanzavano su Kiev da nord-ovest si erano avvicinate di 5 km alla città nelle 24 ore precedenti, posizionandole a soli 15 km dal suo centro. Inoltre, una tranche separata di truppe che avanzavano sulla capitale da nord-est era nel frattempo a circa 40 km (25 miglia) dalla città. Le molteplici linee di avanzamento verso Kiev indicano che Mosca mira a circondare la città, come scritto da Al Jazeera.

Veicoli russi vicino a Kiev, da immagini satellitari (fonte: Reuters)

Il flusso di gas tramite Nord Stream 1 prosegue

La Russia continua comunque ad inviare gas in Germania attraverso il Nord Stream 1. Non solo, ma anche la “pipeline” che attraversa l’Ucraina e giunge in Polonia e in Slovacchia mostra livelli di flusso sostanzialmente invariati, secondo i dati raccolti dagli operatori dei gasdotti. Il Nord Stream 1, di solito, rappresenta circa il 15% della fornitura di gas della Russia all’Europa. L’evento che ha poi scatenato l’aumento dei prezzi del gas è stata l’interruzione del gasdotto a Mallnow (confine tedesco-polacco).

Unione Europea: “Aiuti da 300 milioni all’Ucraina”

“La guerra di Putin esercita una brutale pressione militare ed economica sul coraggioso popolo ucraino. L’Europa è fermamente al fianco” di Kiev. “Pronti 300 milioni per l’assistenza macro-finanziaria all’Ucraina. È il primo pagamento previsto nel pacchetto da 1,2 miliardi. Quindi ancora più risorse sono in arrivo”. Lo scrive la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un tweet.

Putin Lukashenko (fonte: twitter)

Moody’s: “Bielorussia a rischio default”

Il rating creditizio della Bielorussia è stato tagliato di quattro livelli da Ba3 a Ca da Moody’s Investors Service. Secondo l’agenzia di rating, l’esposizione del Paese all’invasione russa dell’Ucraina rende “sempre più probabile” un default. Dopo la Russia, declassata da Fitch, tocca anche agli alleati bielorussi cadere sotto i colpi delle valutazioni finanziarie. Moody’s ha assegnato, al paese guidato da Lukashenko, il secondo grado di credito più basso, a causa di “un ulteriore inasprimento significativo delle sanzioni contro i settori economici chiave e il sistema finanziario”. La società di rating, in una nota rilasciata ieri, ha affermato anche che la guerra “ostacolerà i già ristretti buffer esterni della Bielorussia e metterà a repentaglio la sua capacità di onorare il proprio debito”.

Russia, chiesta riunione del Consiglio di sicurezza Onu

La Russia ha richiesto la convocazione del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Il tema della discussione è incentrato sulle “attività biologiche militari americane in Ucraina”. Ad affermalo, Dmitry Polyanskiy, della missione permanente russa alle Nazioni unite.

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