domenica, 22 Maggio 2022

Green Pass, nuove regole dal 1° aprile. Costa: “Limiteremo l’obbligo”. Meloni contro Draghi: “Proroga al 2025”

Secondo Andrea Costa nei prossimi giorni il Governo emanerà un decreto con cui verrà revocato l'obbligo in alcuni casi. In un video Giorgia Meloni accusa il Governo di voler prolungare l'obbligo di green pass fino al 2025.

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A partire dal 1° aprile cambiano le regole sul green pass. Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, ha detto che nei prossimi giorni il Governo emanerà un decreto con cui verrà stabilito un vero e proprio cronoprogramma. “Inizierà una fase di allentamento delle misure restrittive”, ha affermato il Ministro. “Fin da subito limiteremo l’obbligo di green pass in alcune situazioni. Ad esempio, negli spazi all’aperto, nei bar e nei ristoranti non sarà più necessario esibirlo. Poi arriveremo ad un’estate senza più alcuna restrizione”. Secondo i dati giunti in mattinata, però, gli indici di contagio sono di nuovo in aumento.

“L’obbligo del green pass per gli over 50 rimane, però, fino al 15 giugno“, ha aggiunto. “C’è una valutazione che stiamo facendo, e con cui personalmente sono d’accordo: è quella di trasformare prima della metà di giugno il green pass rafforzato in certificato verde di base. Ciò consentirebbe a molti cittadini di tornare a lavorare facendosi semplicemente il tampone”.

Meloni attacca Draghi: “Proroga il green pass fino al 2025”

La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, intanto, fa orecchio da mercante, e accusa il Governo di voler prolungare l’obbligo di green pass fino al 2025. In mattinata, infatti, ha postato sul suo profilo Twitter un videomessaggio in cui si scaglia contro Mario Draghi: “Nel bel mezzo di una guerra e di una crisi economica, il Governo vara un decreto del Presidente del Consiglio, senza dibattito parlamentare, per prorogare il green pass di 18 mesi e per i successivi 18. Fino al gennaio 2025, dunque”, ha affermato.

“Vuol dire – ha aggiunto – che dovremo fare quarta, quinta, sesta, settima e ottava dose, se è vero che la copertura vaccinale ha una durata di circa sei mesi. Ciò non ha alcuna evidenza scientifica. Serve soltanto a controllare i cittadini e limitarne le libertà. Parliamo di una follia priva di senso, architettata da Speranza e compagnia. Draghi venga in aula, piuttosto”.

 

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