venerdì, 20 Maggio 2022

Ucraina, a mezzogiorno riprendono i colloqui con la Russia: Mosca conferma cessate il fuoco

A mezzogiorno sembrano confermati i colloqui tra Ucraina e Russia. Intanto, Mosca conferma cessate il fuoco e si aprono sei corridoi umanitari. Da inizio conflitto, le forze armate russe hanno arrestato 13mila manifestanti.

Da non perdere

La terza settimana del conflitto si apre principalmente sui canali umanitari per portare il numero maggiore possibile di civili fuori dall’Ucraina. Josep Borrell, alto rappresentante della politica estera Ue, prevede circa 5 milioni di profughi ucraini nei Paesi dell’Unione europea. Lo ha dichiarato ai giornalisti incontrati a Montpellier, luogo in cui è previsto un incontro dei ministri dello sviluppo dell’Unione. ”Dobbiamo prepararci a ricevere circa cinque milioni di persone. Dobbiamo mettere in campo tutte le risorse della Ue per aiutare i vari Paesi ad accogliere queste persone’. Abbiamo bisogno di più scuole, di più centri di accoglienza, più di tutto”, ha aggiunto Borrell. I colloqui tra Ucraina Russia dovrebbero cominciare alle 12. Nel frattempo, da Mosca confermano cessate il fuoco.

Secondo un report dell’ONU sarebbero già 1,7 milioni di persone ad essere fuggite dall’Ucraina.

Ucraina, Kiev accusa Mosca di manipolazione sui corridoi umanitari

Kiev ha denunciato Mosca di aver tentato una stratega di manipolazione nei confronti dei leader occidentali per quanto riguarda i corridoi umanitari. L’idea della Russia sembra essere quella di dirottare le linee umanitarie e farle entrare, “al sicuro, in Bielorussia o Russia.  Iryna Vereshchuk ha detto, in un briefing televisivo che Kiev stava chiedendo alla Russia di accettare un cessate il fuoco per consentire invece agli ucraini di evacuare verso la città ucraina occidentale di Lviv.

Ucraina e Russia in trattativa su cessate il fuoco e corridoi umanitari

Kiev ha dichiarato che sono in corso negoziati con la Russia sulla creazione di corridoi umanitari, ma ha avvertito che è improbabile che tali vie di fuga vengano istituite mentre le forze di Mosca portano avanti la loro offensiva. Oleksiy Arestovich, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, ha affermato che a ogni ucraino dovrebbe essere consentito decidere dove vogliono andare, ma ha sconsigliato di evacuare verso la Russia.

Russia, vietato protestare contro la guerra: in 13mila arrestati dall’inizio del conflitto

Ieri, domenica 6 marzo, il gruppo di monitoraggio delle proteste OVD-Info ha affermato che la polizia russa ha arrestato più di 5mila persone per aver preso parte a manifestazioni contro la guerra tenutesi nelle varie città del Paese. Quelle di ieri, hanno segnato l’ultima di una serie di manifestazioni contro la guerra in Russia da quando Mosca ha lanciato la sua offensiva. Più di 13mila persone sono state arrestate per aver preso parte alle proteste dall’inizio del conflitto, secondo il report di OVD-Info.

Ucraina, Zelensky chiede agli alleati aerei militari

“Se l’invasione continua e la Russia non ha abbandonato i suoi piani contro l’Ucraina, allora è necessario un nuovo pacchetto di sanzioni, per il bene della pace”, ha ribadito Volodymyr Zelenskyy in un discorso video. Il presidente ucraino, inoltre, ha chiesto agli alleati di Kiev di fornire al Paese aerei militari e di boicottare il petrolio russo e altre esportazioni.

Ultime notizie