lunedì, 18 Ottobre 2021

Lite tra “separati in casa”: picchia la moglie con una tavola di legno e la rinchiude coi genitori

Un uomo di 39 anni è stato arrestato per violenza domestica e maltrattamenti in famiglia dopo aver aggredito la moglie e averla rinchiusa in casa con i genitori della donna, intervenuti in sua difesa.

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I Carabinieri sono giunti questa mattina in via Bivona di San Giovanni La Punta, nella Città Metropolitana di Catania, allarmati da alcuni residenti preoccupati per una forte lite familiare che si stava consumando in un’abitazione del posto. Tre persone, rinchiuse all’interno di una proprietà privata, hanno difatti attirato l’attenzione della Gazzella con le loro urla e richieste di aiuto, mentre un uomo di 39 anni ha raggiunto i militari a piedi nudi, ammettendo di aver rinchiuso la moglie e i suoi suoceri mediante un lucchetto fissato ad un cancello, perché aveva paura di essere aggredito. I Carabinieri hanno così liberato la donna e i genitori, di 60 e 54 anni, ed hanno ascoltato la loro versione: è emerso che la 34enne e l’uomo avessero già avviato le procedure per la separazione e, ormai da un mese, vivevano da “separati in casa”.

Il 39enne pare fosse solito ad aggredire verbalmente e fisicamente la moglie, così come aveva fatto anche questa mattina, colpendo la donna con una tavola di legno ed una corda. Allora, il padre della donna si è messo in difesa della figlia, ma il 39enne avrebbe minacciato anche lui, mimando poi il gesto di una pistola. È a questo punto che li ha rinchiusi per evitare che loro andassero a denunciarlo. Il racconto è stata confermato dal rinvenimento della tavola di legno e della corda sul posto, e dai segni di percosse presenti sul corpo della donna, guaribili entro 10 giorni secondo il referto dei medici. Il 39enne, arrestato per maltrattamenti in famiglia e violenza privata, è stato condotto al carcere di Messina.

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