domenica, 19 Settembre 2021

Tokyo2020 “ostaggio” del Covid: i positivi salgono a 79. Arrivano le prime rinunce

Quello che era iniziato come un focolaio gestibile, a poche ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo, sta diventando una minaccia capace di far saltare il programma della Olimpiadi.

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Salgono da 71 a 79 in poche ore i positivi tra atleti, staff e volontari a Tokyo2020. Nello specifico, tra questi otto sono atleti, di cui cinque soggiornanti nel Villaggio Olimpico. Quello che era iniziato come un un piccolo focolaio facilmente gestibile, a poche ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo, sta diventando una minaccia potenzialmente capace di far deragliare il programma della Olimpiadi.

Tra gli sportivi positivi costretti a ritirarsi dalla competizione, oltre alla lottatrice di Taekwondo del Cile, Fernanda Aguirre, anche una atleta di skateboard, l’olandese Candy Jacobs.

Gli organizzatori insistono a dire che la “bolla” creata per proteggere i residenti dagli atleti e dallo staff e viceversa rimane intatta, anche se l’elenco dei casi continua a crescere in maniera preoccupante, a meno di due giorni dalla cerimonia di apertura di venerdì sera. “Non ci sarà nessuno che risulterà positivo al tampone che sarà sul campo di gioco”, ha rassicurato lunedì Brian McCloskey, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, incaricato delle contromisure per il Coronavirus durante i Giochi di Tokyo.

Il governo giapponese ha reso noto in queste ore che a confermare la propria presenza alla cerimonia di apertura dei giochi sono stati leader di una quindicina di Paesi: è un numero davvero ridotto rispetto ai 40 leader che parteciparono all’apertura dei Giochi di Rio del 2016. Tra i certi figurano il presidente francese Emmanuel Macron, il primo ministro mongolo Luvsannamsrai Oyun-Erdene, e la first lady americana Jill Biden, anche se in questi giorni di certezza non si può parlare.

Ieri, infatti, Toshiro Muto, capo del comitato organizzatore di Tokyo 2020, non ha escluso nessuna ipotesi nel caso di un’esplosione incontenibile dei contagi da Coronavirus nel villaggio olimpico, neanche una cancellazione dell’evento all’ultimo minuto: “Non possiamo prevedere cosa accadrà in termini di contagi”, ha dichiarato, “potrebbero sia aumentare che diminuire e penseremo a cosa fare quando si presenterà il problema”.

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