domenica, 25 Luglio 2021

Putin tende una mano all’Europa: “Aperti alla cooperazione onesta e costruttiva”

In occasione degli 80 anni della Grande Guerra Patriottica, Putin tende la mano all'Europa per far fronte insieme a "nuove sfide e minacce"

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Siamo aperti a un’interazione onesta e costruttiva“. Così si rivolge all’Europa Vladimir Putin nel suo discorso pubblicato sul sito del Cremlino e sul settimanale tedesco Die Zeit, in occasione dell’80esimo anniversario dell’inizio della Grande Guerra Patriottica (1941-1945), nel pieno della Seconda Guerra mondiale.

La Russia è il paese più grande d’Europa e siamo consapevoli del nostro inseparabile legame culturale e storico con il resto del continente” scrive il presidente russo ribadendo il suo essere favorevole al ripristino di un partenariato globale con il Vecchio Continente. “Abbiamo molti argomenti di reciproco interesse. Questi includono sicurezza e stabilità strategica, sanità e istruzione, digitalizzazione, energia, cultura, scienza e tecnologia, risoluzione dei problemi climatici e ambientali”.

“Il mondo è un luogo dinamico, che affronta nuove sfide e minacce – prosegue Putin. Semplicemente non possiamo permetterci di portare il peso delle incomprensioni passate, dei rancori, dei conflitti e degli errori“, sottolinea il presidente ricordando con rammarico la mancanza di una vittoria comune per l’Europa dopo la “fine” della Guerra Fredda. “Sembrava che fosse necessario solo un piccolo sforzo in più per realizzare il sogno di Charles de Gaulle di un continente unico, non geograficamente “dall’Atlantico agli Urali”, ma culturalmente e civilmente “da Lisbona a Vladivostok”. Un piano di cui oggi Putin sembra voler farsi promotore.

 

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