venerdì, 18 Giugno 2021

Kabul, esplosione davanti ad una scuola: 55 morti e oltre 150 feriti, tra cui giovani studentesse

Lo riferisce un funzionario della Sicurezza. Il numero delle vittime è ancora in fase di verifica. Il ministero dell'Interno del Paese comunica il suo bilancio ufficiale: 30.

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Si aggrava il bilancio delle esplosioni avvenute ieri dinanzi ad una scuola femminile a Kabul: 55 morti e più di 150 feriti, molti dei quali sarebbero studentesse e in gravissime condizioni. È quanto riferisce un funzionario della Sicurezza all’agenzia di stampa Reuters.

Le esplosioni, avvenute nel distretto di Dasht-e-Barchi, a ovest della capitale afghana, sono state innescate da un’autobomba e, successivamente, dai mortai che erano all’interno dell’auto, dice ancora l’alto funzionario anonimo. È accaduto mentre i residenti stavano facendo acquisti per la festa musulmana di Eid al-Fitr che segnerà la fine del mese di digiuno del Ramadan la prossima settimana.

Il numero delle vittime è ancora in fase di verifica. Il ministero dell’Interno del Paese comunica il suo bilancio ufficiale: 30 morti. Secondo l’organizzazione umanitaria Emergency, che cita fonti locali, le vittime sarebbero 40.

Preoccupa, dopo questo episodio, il ritiro delle forze armate da parte della NATO dall’Afghanistan.

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