domenica, 21 Luglio 2024

Grazia a Patrick Zaki, Giorgia Meloni: “Ringrazio il presidente Al Sisi e chi non ha mai smesso di lavorare al caso”

Patrick Zaki era stato condannato a 3 anni soltanto ieri, poi, improvvisamente, ha ricevuto la grazia presidenziale. Lo hanno reso noto le autorità egiziane. Le dichiarazioni di Giorgia Meloni e Antonio Tajani.

Da non perdere

Patrick Zaki era stato condannato a tre anni soltanto ieri, poi, improvvisamente, ha ricevuto la grazia presidenziale. Lo hanno reso noto le autorità egiziane. “Il Presidente Abdel Fattah al-Sisi usa i suoi poteri costituzionali ed emette un decreto presidenziale che concede la grazia a un gruppo di persone contro le quali sono state pronunciate sentenze giudiziarie, tra cui Patrick Zaki e Mohamed El-Baqer, in risposta all’appello del Consiglio dei segretari del Dialogo Nazionale e delle forze politiche“, si legge in un comunicato pubblicato su Facebook un componente del Comitato per la grazia presidenziale egiziano, Mohamad Abdelaziz.

Giorgia Meloni: “Ringrazio chi non ha mai smesso di lavorare”

Patrick Zaki ha oggi ricevuto la grazia dal presidente egiziano, e voglio ringraziare per questo gesto molto importante il presidente Al Sisi. Fin dal nostro primo incontro lo scorso novembre io non ho mai smesso di porre la questione, ho sempre riscontrato da parte sua attenzione e disponibilità. E voglio ringraziare l’Intelligence e i diplomatici, tanto italiani che egiziani, che in questi mesi non hanno mai smesso di lavorare per arrivare alla soluzione auspicata“. Lo ha dichiarato ieri, 19 luglio, in un videomessaggio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Patrick è stato rilasciato in mattinata alle 9, ora locale egiziana, le 8 in Italia: lo ha riferito Khaled Ali, un noto avvocato e attivista politico, ex-candidato alle presidenziali egiziane, contattato per telefono dall’ANSA.

Antonio Tajani: “Contano i fatti, non avevamo dubbi”

La grazia concessa a Patrick Zaki sarebbe frutto di continuo lavoro e costante collaborazione tra il Governo italiano e quello egiziano, secondo il leader di Forza Italia e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani. Lo stesso ministro ha svolto di recente diverse missioni al Cairo, coadiuvato dall’Aise, l’agenzia di intelligence italiana che si occupa dell’estero. “In politica conta il lavoro, contano i fatti, e i fatti ci sono stati, non avevamo dubbi“. Lo ha detto Tajani incontrando la stampa in piazza Monte Citorio, a Roma.

Ultime notizie