venerdì, 27 Gennaio 2023

Emergenza maltempo: Macerata, Senigaglia e Amatrice le città più colpite.

In Emilia-Romagna e Marche diramata l'allerta arancione. A Senigallia, il comune invita i cittadini a recarsi ai piani alti. Ad Amatrice in poche ore è caduta un metro di neve e nel resto della penisola disagi e problemi rendono difficile la viabilità.

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Ancora maltempo in tutta la penisola e disagi soprattutto nel centro Italia. Molte regioni sono alle prese con metri e metri di neve caduta in poche ore. Diramato lo stato di allerta meteo arancione per in alcuni settori dell’ Emilia-Romagna e Marche, mentre gialla per Abruzzo, Molise, Umbria, Campania e Basilicata. Nelle Marche si teme per la piena dei fiumi e a Senigallia, Ancona, il Comune ha invitato le persone a “salire ai piani alti delle abitazioni” in quanto il Mise, fiume che attraversa la città, potrebbe straripare nelle prossime ore. Il comunicato inoltre avvisa i cittadini ad evitare gli spostamenti e a rivolgersi ai numeri messi a disposizione dalla Protezione Civile. Stamattina sulla Provinciale 120 “Sarnano-Sassotetto-Bolognola” Macerata, in località Passo del Lupo si è abbattuta una slavina e il tratto è ora chiuso. Il presidente della Provincia, Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata ha precisato che un team di tecnici e operai è già intervenuta sul posto, come previsto dal piano neve e stanno lavorando per riprendere la viabilità.

Il Maceratese è stato interessato da altre frane tra ieri e oggi. A San Severo Marche, le frazioni sono bloccate a causa della caduta di fango, detriti e alberi sulle strade che collegano al certo.  Fango e acqua hanno interessato anche la Sp 127 per Tolentino, all’altezza di Colotto, e la Ss 361 “Septempedana”, tra Santa Maria della Pieve e Taccoli. Interrotte in molte zone anche forniture d’acqua a causa di problemi all’acquedotto maceratese. Si lavora per sopperire ai guasti dovuti al maltempo. La Protezione Civile è all’opera per fronteggiare l’emergenza e intanto si sorveglia il fiume Potenza che resta, al momento, a livelli normali.

Disastrose appaiono anche le condizioni meteo del Comune di Amatrice, Rieti, colpito da un’ ondata di neve e gelo. Il sindaco Giorgio Cortellesi, fa sapere che in tre, quattro ore è caduta un metro di neve e aggiunge :”Si lavora per riaprire le strade. La Protezione Civile sta inviando in questi istanti, una colonna mobile per da una mano.” Il paese dell’alto Lazio, che dopo il sisma del 2016, è ancora in ricostruzione, questa mattina si è trovato completamente isolato a causa dell’impraticabilità della statale che lo collega ai principali centri urbani. “Siamo riusciti a liberare le strade principali e abbiamo reso operativo l’eliporto e le strutture di emergenza” avvisa il Sindaco di Amatrice.

Nevica anche a Bologna dove è scattato il piano del Comune che grazie all’aiuto degli spazzaneve, è riuscito a salare le strade dei colli e nelle principali vie cittadine. Lo stesso è accaduto a Modena: per evitare la formazione di ghiaccio, è stata fatta una salatura sulle arterie principali , sui ponti e sui cavalcavia. Si continua a monitorare la situazione ed è stato attivato anche il servizio neve. Le condizioni meteo rendono le procedure di soccorso complesse per mettere in salvo  escursionisti bloccati qua e là sull’Appennino Tosco-Emiliano. L’elisoccorso non più essere attivato e le comunicazioni sono estremamente complicate dalla mancanza di copertura telefonica e radio.A L’Aquila le scuole restano chiuse e si lavora per ripristinare la viabilità. L’invito del primo cittadino è a mettersi in macchina “solo se strettamente necessario”.

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