martedì, 21 Maggio 2024

Guerra in Ucraina, nuovi attacchi su Kherson: 1 morto e 6 feriti in 24 ore. Putin: “Scontro inevitabile, ucraini come fratelli”

Scoperta a Kherson una nuova fossa comune con all'interno 7 cadaveri. Secondo quanto afferma il quotidiano americano Politico, durante il colloquio con Biden, Zelensky chiederà che vengano forniti a Kiev missili Atacms. Secondo quanto dichiarato da Peskov, fornire armi a Kiev peggiorerà il conflitto.

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Nella giornata di ieri 20 dicembre, le Forze Armate russe hanno nuovamente colpito la regione di Kherson, dopo gli attacchi con droni kamikaze che hanno riguardato l’intero paese lo scorso lunedì 19 dicembre, causando 1 morto e 6 feriti. A renderlo noto è stato il consiglio municipale della regione attraverso un post su Telegram, in cui afferma che i soldati di Mosca hanno utilizzato artiglieria pesante, lanciarazzi multipli, carri armati e mortai. “Il nemico ha bombardato ancora una volta i quartieri residenziali di Kherson. Hanno colpito un porto fluviale, abitazioni private e condomini. Nelle ultime 24 ore, i russi hanno ucciso una persona, mentre sei sono rimaste ferite” scrive l’amministrazione.

Scoperta fossa comune a Kherson

Secondo quanto riferisce il ministro della Difesa Oleksiy Reznikov, nella giornata di oggi 21 dicembre a Pravdyne, vicino Kherson, è stata ritrovata una nuova fossa comune, dopo quella scoperta nel mese di ottobre a Kharkiv. All’interno della buca, sono stati ritrovati i corpi di 7 civili tra cui un ragazzo, e secondo le prime ipotesi si trarrebbero di vittime dei soldati russi.

Durante colloquio USA Zelensky chiederà missili Atacms

Nella giornata di oggi è previsto un incontro tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e quello dell’Ucraina Zelesnky, e in seguito al colloquio si prevede l’annuncio della fornitura di missili patriot alle truppe di Kiev. Stando a quanto affermato dal quotidiano statunitense Politico, pare che durante l’incontro a Washington Zelensky chiederà anche dei missili a lungo raggio Atacms. “Durante l’incontro con Biden e il suo team di sicurezza nazionale, la delegazione ucraina dovrebbe fare un altro giro di richieste per la fornitura di sistemi missilistici tattici dell’esercito, droni ad ampio raggio, Grey Eagle e Reaper” scrive il giornale, ricordando che fino a oggi gli USA hanno sempre rifiutato l’invio di questo tipo di missili.

Putin considera gli ucraini come fratelli

Durante un incontro a cui ha partecipato il ministro della Difesa, Putin ha dichiarato di considerare ancora il popolo ucraino come un fratello, secondo quanto riferisce la Tass. Il presidente ha poi aggiunto: “Era evidente che lo scontro con le forze ostili in Ucraina fosse inevitabile. Meglio oggi che domani. Ho provato a riparare le relazioni dell’Occidente con la Russia, ma loro inseguivano obiettivi differenti”. Non è la prima volta che il capo del Cremlino rilascia dichiarazioni simili, infatti già lo scorso 9 dicembre aveva affermato che un accordo per far terminare la guerra è inevitabile. Durante il suo discorso il presidente russo ha poi affermato che la situazione attuale in Ucraina “è una tragedia ma non è il risultato della politica russa ma di altri Paesi, che hanno sempre lottato per questo. Si sono spinti fino alla disintegrazione del mondo russo e ci sono riusciti, spingendoci dove siamo adesso”.

Russia: “Presto missili Sarmat e Zircon”

A poche ore dall’incontro tra Zelensky e Biden, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che presto le Forze Armate del Cremlino verranno equipaggiate con dei missili balistici intercontinentali Sarmat. Putin ha poi dichiarato che da gennaio sarà già pronta una fregata equipaggiata con missili ipersonici: “I missili balistici intercontinentali Sarmat assumeranno per la prima volta l’allerta di combattimento a breve. Sappiamo che c’è qualche aggiustamento di programma, ma questo non altera i nostri piani e tutto sarà attuato”.  Il capo del Cremlino ha poi affermato che, con l’arrivo del nuovo anno, la Marina russa avrà a disposizione i missili Zircon: “La fregata Admiral Gorshkov sarà equipaggiata con il nuovo missile ipersonico Zircon, che non ha equivalenti al mondo”.

Per il Cremlino inviare armi a Kiev aggraverà il conflitto

Sull’incontro Stati Uniti e Ucraina si è espresso, oltre al presidente russo, anche il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov che ha dichiarato di come fornire ulteriori armi a Kiev porterà la guerra ad aggravarsi, invece di risolverla. “Tutto ciò porta certamente ad un aggravamento del conflitto e non fa ben sperare per l’Ucraina” ha dichiarato Peskov. Il portavoce ha aggiunto che Mosca non si aspetta un cambio di atteggiamento sui colloqui di pace con Putin da parte dell’Ucraina, che fino ad ora ha sempre rifiutato le trattative.

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