venerdì, 21 Giugno 2024

Guerra in Ucraina, Kiev abbatte 30 droni iraniani. Bombe su Dnipro: danneggiati edifici e linee elettriche

Oltre ad aver attaccato Kiev con dei droni kamikaze, i russi hanno bombardato la regione di Kherson per 70 volte nelle ultime 24 ore. Secondo quanto riferisce Energoatom, un drone iraniano è stato trovato all'interno della centrale di Zaporzhzhia.

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Nelle ultime 24 ore le Forze Armate russe sono tornate a bombardare la regione di Kherson, colpendola 70 volte. Durante l’attacco sono stati colpiti diversi insediamenti e sei persone sono rimaste ferite. A renderlo noto è il capo dell’amministrazione militare Yaroslav Yanushevich, citato da Unian: “Gli occupanti russi hanno bombardato il territorio per 70 volte. Il nemico ha colpito con tutte le armi che ha a disposizione”.

Kiev abbatte 30 droni kamikaze: infrastruttura energetica in fiamme dopo raid

Questa notte in tutta l’Ucraina, ma in particolare a Kiev, è risuonato l’allarme antiaereo e poco dopo i russi hanno attaccato il Paese con i droni, provocando due feriti. In seguito all’attacco, un’infrastruttura energetica della capitale ha preso fuoco. Secondo quanto riferito dalle autorità militari ucraine, sarebbero 35 i droni iraniani che hanno sorvolato lo spazio aereo di Kiev, ma 30 di questi sono stati abbattuti dai sistemi di difesa: lo ha reso noto l’Aeronautica Militare su Telegram, come riportato dal Guardian. Secondo le autorità, i droni kamikaze Shahed-136 e Shahed-131 sono stati lanciati dalla costa orientale del Mar D’Azov.

Drone iraniano dentro centrale di Zaporzhzhia

Secondo quanto dichiarato dall’azienda ucraina per il nucleare Energoatom, all’interno della centrale di Zaporzhzhia si trova il relitto di un drone kamikaze iraniano. Stando a quanto afferma l’ente, i rottami si trovano vicino l’impianto. “È una violazione assolutamente inaccettabile della sicurezza nucleare” afferma l’azienda, che rinnova poi l’appello all’Aiea, che già lo scorso 18 novembre aveva chiesto ai russi di ritirarsi dalla centrale, e ai militari per un aiuto a rendere sicure le centrali nucleari.

Bombardamenti su Dnipro

Oltre a colpire Kiev con i droni, durante la notte di ieri, 18 dicembre, le truppe di Mosca hanno attaccato nuovamente la regione di Dnipro. Dopo il raid missilistico del 29 novembre, i soldati invasori hanno utilizzato i droni kamikaze, l’artiglieria pesante e i sistemi di lanciarazzi multipli Grad per colpire la regione. Secondo quanto riferito dal governatore regionale, Valentyn Reznichenko, in seguito all’attacco sono stati danneggiati edifici e linee elettriche.

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