venerdì, 31 Marzo 2023

Guerra in Ucraina, pioggia di droni iraniani su Kiev: due feriti. Zelensky: “Pronti al confine con la Bielorussia per difenderci”

Con oltre 20 droni iraniani nello spazio aereo ucraino, le truppe di Putin hanno ferito 2 persone e distrutto case e infrastrutture energetiche nella Capitale. L'obiettivo è congelare gli ucraini. Zelensky: "Ci stiamo preparando al confine con la Bielorussia per tutti i possibili scenari di difesa". Regno Unito annuncerà oggi nuovo invio di artiglieria per il 2023.

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“Per tutti i possibili scenari di difesa” l’Ucraina si sta preparando al confine con la Bielorussia, l’ha dichiarato Zelensky in risposta all’annuncio di Putin di recarsi a Minsk alla ricerca di un secondo fronte di guerra. “La protezione dei confini con la Russia e la Bielorussia è una priorità costante. Chiunque pieghi Minsk a qualsiasi cosa non lo aiuterà come qualsiasi altra idea malata in questa guerra contro l’Ucraina e gli ucraini”, il Presidente ucraino ha concluso così il suo consueto discorso serale.

Droni su Kiev, 2 feriti

Durante la notte è stato dichiarato l’allarme antiaereo a Kiev e in diverse regioni del centro e dell’est dell’Ucraina. Gli oblast interessati erano quelli di Vinnitsa, Poltava, Kharkiv, Cherkassy, Donetsk, Dnipro, Kirovograd e Nikolayev e Zaporizhzhia. A stretto giro, sono state udite 2 forti esplosioni nel centro della Capitale, attacco confermato poco dopo dalle autorità locali. L’attacco è stato sferrato dalle forze russe che hanno colpito un punto critico dell’infrastruttura energetica, nel mirino dei russi in questa nuova strategia col fine di congelare gli ucraini.

L’amministrazione della città ha dichiarato che più di 20 droni di fabbricazione iraniana sono stati rilevati nello spazio aereo di Kiev e almeno 15 di loro sono stati abbattuti. Il governatore dell’oblast, Oleksiy Kuleba, ha comunicato che sono stati registrati danni anche ad abitazioni private e sono rimaste ferite 2 persone. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko aveva spiegato che le esplosioni si sono verificate nei distretti centrali di Solomyanskyi e Shevchenkivskyi.

Sunak: “Nuovo invio di artiglieria per il 2023”

Il primo ministro britannico Rishi Sunak annuncerà oggi un nuovo pacchetto di artiglieria per l’Ucraina in occasione di un vertice a Riga della Joint Expeditionary Force (JEF), che riunisce una dozzina di Paesi nordici, baltici e del nord Europa. Il primo ministro, che ricorda di essere il maggior fornitore europeo di aiuti militari difensivi all’esercito ucraino, ha affermato di aver già informato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky del nuovo pacchetto di aiuti la scorsa settimana.

Inoltre, Sunak, durante il secondo incontro faccia a faccia del JEF, confermerà anche la fornitura di “centinaia di migliaia di proiettili d’artiglieria”. Infine, il primo ministro ha concluso dicendo che “per raggiungere la pace, dobbiamo scoraggiare l’aggressione. Un nostro dispiegamento congiunto nella regione è fondamentale per garantire che saremo in grado di rispondere alle minacce più gravi”.

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