martedì, 16 Aprile 2024

Guerra in Ucraina, Russia intensifica attacchi e si compatta nel Donetsk. Ispezione Onu a Zaporizhzhia

Secondo il Pentagono, l'aumento degli attacchi missilistici da parte della Russia mira a esaurire le scorte di difesa aerea di Kiev. Il capo dell'AIEA chiede il cessate il fuoco poiché i bombardamenti hanno causato danni, al momento non critici, alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il governo italiano chiederà al parlamento di inviare altre armi e aiuti all'Ucraina.

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Le forze russe hanno lanciato quasi 400 missili durante la giornata di ieri, domenica 20 novembre, nell’est dell’Ucraina. Stando alle parole di Volodymyr Zelensky “gli attacchi più feroci si sono verificati nella regione di Donetsk. Sebbene oggi, lunedì 21 novembre, al momento si sono registrati meno attacchi a causa del peggioramento del tempo, il numero di occasioni di bombardamento russo resta, purtroppo, estremamente elevato“.

Intanto, la Russia ha spostato le truppe per rafforzare le posizioni nelle regioni orientali di Donetsk e Luhansk dopo il ritiro dalla città meridionale di Kherson. Riferendosi alle posizioni ucraine nel Sud, Zelensky ha affermato che le forze di Kiev “stanno tenendo la linea, distruggendo in modo coerente e molto calcolato il potenziale degli occupanti“. Secondo un alto funzionario del Pentagono, l’ondata di attacchi missilistici della Russia in Ucraina è in parte progettata per esaurire le scorte di difese aeree di Kiev e ottenere il dominio dei cieli.

Lo stato di salute della centrale nucleare di Zaporizhzhia

Gli ispettori nucleari mandati dalle Nazioni Unite condurranno, questa mattina, una valutazione sullo stato di salute della centrale nucleare di Zaporizhzhia, dopo che il sito è stato bombardato più di una dozzina di volte durante il fine settimana. Le esplosioni hanno danneggiato edifici e attrezzature, sebbene nessun elemento colpito sia stato definito “critico” per la sicurezza nucleare, ha affermato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Il direttore dell’IAEA, Rafael Grossi, ha ammonito le forze dietro il bombardamento perché stanno “giocando con il fuoco“, aggiungendo che “devono fermarsi immediatamente“.

L’Agenzia ha anche pubblicato una nota nella tarda serata di domenica sera: “I ripetuti bombardamenti nel sito della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia ieri sera e questa mattina hanno danneggiato edifici, sistemi e attrezzature, con alcune delle esplosioni che si sono verificate vicino ai reattori”. L’impianto è stato colpito da “più di una dozzina di esplosioni in 40 minuti“, anche se i livelli di radiazione nel sito sono rimasti normali e non ci sono state segnalazioni di vittime. Anche gli alimentatori esterni della centrale nucleare, che sono stati messi fuori uso più volte durante il conflitto, non sono stati colpiti.

Secondo gli esperti, la direzione del sito ha segnalato danni in diversi punti, tra cui un edificio di stoccaggio e di rifiuti radioattivi, sistemi di irrigazione del bacino di raffreddamento, un cavo elettrico a uno dei reattori, serbatoi di stoccaggio della condensa e a un ponte tra un altro reattore e il suo ausiliario edifici.

Italia, in arrivo nuovi aiuti per l’Ucraina

Il governo italiano chiederà al Parlamento di approvare una nuova legge sulle forniture militari e civili all’Ucraina per tutto il 2023, ha detto in un’intervista il ministro della Difesa Guido Crosetto. Attualmente, il governo può inviare aiuti all’Ucraina senza chiedere ogni volta l’autorizzazione parlamentare sulla base di un decreto che scade a fine anno. “Il ministero della difesa proporrà a breve di rinnovare lo stesso provvedimento, estendendolo a tutto il 2023“, ha detto Crosetto al quotidiano Il Foglio. Il ministro in quota Fratelli d’Italia ha inoltre detto che l’Italia continuerà a fornire armi, come ha fatto in passato, “nei tempi e nei modi che concorderemo con i nostri alleati atlantici e con Kiev“.

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