domenica, 26 Marzo 2023

Guerra in Ucraina, iniziato ritiro delle truppe russe da Kherson. Zelensky: “Liberati 41 insediamenti”

Le forze ucraine proseguono la loro missione di liberare i territori adiacenti Kherson, che lentamente si sta svuotando di soldati russi in ritirata. Intanto gli Stati Uniti hanno fatto sapere che a Kiev arriveranno altri 400 milioni di dollari in aiuti militari.

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Nel discorso tenuto ieri sera, giovedì 10 novembre, Volodymyr Zelensky ha affermato che l’esercito ucraino ha segnalato la presenza di mine disseminate dalle truppe russe sul territorio adiacente alla città di Kherson.  Il presidente dell’Ucraina ha poi aggiunto che “dozzine di bandiere ucraine sono già tornate al loro legittimo posto. Quarantuno insediamenti sono stati liberati“. Kiev, inoltre, ha fatto sapere di aver liberato Snihurivka, città strategica a 32 km a nord di Kherson.

Al di là delle informazioni date dal governo ucraino, sono emerse anche immagini di soldati con una bandiera gialla e azzurra a Kyslivka, un villaggio appena fuori Klapaya e a circa 15 km dal centro di Kherson. Anche la grande sacca intorno alla città, un tempo detenuta dalle forze russe, sembra ridursi. Il video pubblicato dai soldati russi in ritirata attraverso il Dnipro, invece, pare confermare che almeno alcune truppe si siano già ritirate.

I tempi del ritiro

Il ritiro della Russia dalla città di Kherson richiederà una settimana, secondo le stime effettuate dal ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov. La Russia ha ancora 40mila soldati sparsi nella regione e l’intelligence ha mostrato che le forze di Mosca sono rimaste dentro, intorno alla città e intorno alla città e sulla riva occidentale del Dnipro, ha sottolineato Reznikov in un’intervista del 10 novembre. “Non è così facile ritirare queste truppe da Kherson in un giorno o due. Come minimo, una settimana“.

Stati Uniti: “Pronti 400 milioni di dollari in aiuti militari all’Ucraina

Intanto da Washington fanno sapere che altri 400 milioni di dollari saranno destinati all’Ucraina in aiuti militari. Stando alle dichiarazioni del Pentagono, il pacchetto di aiuti conterrà grandi quantità di munizioni e, per la prima volta, quattro sistemi di difesa aerea Avenger altamente mobili.  Secondo il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, questa maggiore difesa aerea sarà fondamentale per l’Ucraina poiché la Russia continua a utilizzare missili da crociera e droni di fabbricazione iraniana per attaccare infrastrutture civili critiche“. Gli Stati Uniti acquisteranno per l’Ucraina anche 100mila colpi di obice, un’arma da fuoco di artiglieria impiegata prevalentemente per il tiro diretto sui bersagli, dai produttori sudcoreani, ha aggiunto un funzionario.

Gli effetti degli attacchi russi hanno un impatto disarmante sui civili ucraini

Secondo l’ultima valutazione del Ministero della Difesa del Regno Unito, gli attacchi russi agli impianti elettrici stanno avendo un effetto sproporzionato sui civili in Ucraina, con un impatto indiscriminato su funzioni critiche come l’assistenza sanitaria e il riscaldamento. “La continua priorità delle infrastrutture nazionali critiche rispetto agli obiettivi militari implica l’intenzione russa di colpire il morale dei civili“, fa sapere Londra. Secondo l’aggiornamento dato dall’intelligence britannica, la Russia ha attaccato l’Ucraina con una campagna di attacchi contro le infrastrutture elettriche iniziata il 10 ottobre.

Un attacco programmato su più ondate, la più recente delle quali è stata il 31 ottobre, nella quale è stata colpita una diga idroelettrica. La recuperabilità varia e i continui attacchi avranno quasi certamente conseguenze sui sistemi idrici e di riscaldamento interconnessi che saranno avvertiti in modo più significativo dalla popolazione civile durante l’inverno, con l’aumento della domanda.

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