giovedì, 9 Febbraio 2023

Guerra in Ucraina, Rosenergoatom: “Non è Mosca ma Kiev a bombardare Zaporizhzhia”. Intelligence GB: “Soldati russi alle corde”

Dieci civili ucraini sono rimasti uccisi nelle ultime 24 ore a causa degli attacchi russi: 8 morti e 5 feriti nel Donetsk, 2 vittime e 7 feriti nella regione di Kharkiv, e 4 feriti in quella di Kherson. Intelligence Regno Unito: "Mosca ha ricevuto almeno 100 carri armati dalla Bielorussia".

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“Ad oggi, il 40% delle infrastrutture energetiche ucraine è stato gravemente danneggiato o distrutto dalla Russia. C’è tanto da ricostruire, ma stiamo affrontando questa sfida”. Così il Ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un’intervista. “Ieri non c’era acqua nell’edificio del Ministero degli Esteri e c’è stato anche un blackout. Siamo rimasti senza elettricità. Questo è solo un esempio delle conseguenze degli attacchi russi alle infrastrutture critiche”, ha sottolineato. Dieci civili ucraini, intanto, sono rimasti uccisi nelle ultime 24 ore a causa degli attacchi russi: 8 morti e 5 feriti nel Donetsk, 2 vittime e 7 feriti nella regione di Kharkiv, e 4 feriti in quella di Kherson.

Rosenergoatom: “Non sono i russi ma gli ucraini a bombardare la centrale di Zaporizhzhia”

Il consigliere del direttore generale di Rosenergoatom, Renat Karchaa, però, sostiene che non sia vero che l’interruzione dell’energia elettrica alla centrale nucleare di Zaporizhzhia sia dovuta ai bombardamenti russi, e attribuisce la responsabilità a una decisione strategica del governo di Kiev. “Non sono riusciti ad organizzare un attacco terroristico”, afferma. “Hanno preso un’altra strada, limitandosi a spegnere due linee che fornivano energia alle unità elettriche. Come risultato di queste azioni, ora dobbiamo raffreddare i reattori, usando generatori diesel, e la fornitura di riscaldamento agli edifici sarà ritardata”. Continua: “Secondo le informazioni provvisorie, molto probabilmente hanno interrotto queste linee usando quello che chiamiamo un interruttore principale”.

Intelligence GB: “Mosca ha ricevuto almeno 100 carri armati dalla Bielorussia”

“La Russia ha ricevuto almeno 100 carri armati aggiuntivi e veicoli da combattimento di fanteria dai magazzini bielorussi nelle ultime settimane”, ci fanno sapere, invece, le intelligence britanniche. “A metà ottobre, durante l’offensiva delle truppe ucraine, le perdite di veicoli corazzati russi sono aumentate a più di 40 unità al giorno”, scrive il Ministero della Difesa britannico. “I soldati russi che combattono in Ucraina sono probabilmente frustrati dal fatto di essere costretti a prestare servizio in vecchi veicoli da combattimento di fanteria, che descrivono come lattine d’alluminio”. E ancora: “Le truppe di Mosca stanno attualmente riscontrando problemi, in parte a causa delle difficoltà nel fornire sia munizioni di artiglieria che un numero sufficiente di veicoli corazzati sostitutivi riparabili”.

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