giovedì, 29 Febbraio 2024

Guerra in Ucraina, Nato: “Assurde accuse di Mosca su bomba sporca”. Israele: “Sosterremo Kiev ma niente aiuti militari”

Il ministero degli Esteri di Kiev ha fatto sapere che le esportazioni di grano attraverso il Mar Nero stanno subendo rallentamenti a causa delle ispezioni condotte dai russi sui cargo carichi di cereali. La Bielorussia ha reso noto che sul loro territorio sono stati avvistati alcuni militari iraniani che starebbero addestrando i soldati moscoviti all'uso dei droni Shaheed-136.

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L’accusa che l’Ucraina si stia preparando a usare bombe sporche contro il suo stesso territorio, per la cui liberazione Kiev sta combattendo duramente, è assurda“. Così si è espresso il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ai microfoni di Politico Europe. “Ciò che ci preoccupa – ha aggiunto – è che questo fa parte di uno schema che abbiamo già visto in passato da parte della Russia, in Siria, ma anche all’inizio della guerra, o poco prima dell’inizio del conflitto a febbraio, e cioè che la Russia accusa altri di fare ciò che intende fare lei stessa“. Intanto il ministero degli Esteri di Kiev ha fatto sapere che le operazioni di esportazione del grano ucraino stanno subendo molti rallentamenti a causa delle ispezioni condotte dai russi nel Mar Nero sui cargo carichi di cereali; ciò significa che i nemici non starebbero rispettando l’accordo sull’export preso il 22 luglio scorso a Istanbul.

Minsk: “Iraniani addestrano russi all’uso di droni”

Il Centro di Resistenza Nazionale bielorusso ha reso noto che sul loro territorio sono stati visti alcuni militari iraniani che starebbero addestrando i soldati russi all’uso dei droni Shaheed-136. “Nel villaggio di Mykulichi, nella regione di Gomel, è stato avvistato un gruppo di istruttori iraniani, ufficiali dell’Irgc, che sono sotto la protezione della Guardia nazionale e degli ufficiali dei servizi di sicurezza russi Fsbiraniani”. Stando alle informazioni diffuse da alcuni partigiani bielorussi, questi istruttori pare stiano coordinando “i lanci dei droni iraniani contro le strutture nella regione di Kiev e nelle regioni settentrionali e occidentali dell’Ucraina”.

Israele conferma sostegno a Kiev, ma niente aiuti militari

Il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov ha incontrato il suo omologo israeliano Benny Gantz, un summit in cui quest’ultimo ha ribadito il loro sostegno all’Ucraina, non avendo, tuttavia, alcuna intenzione di inviare armi. L’ufficio ministeriale israeliano ha reso noto che si tratta una scelta dovuta “a restrizioni operative”. Gerusalemme ha aggiunto che verranno però forniti a Kiev sistemi di allerta antiaerea. Il presidente ucraino Volodomyr Zelensky ha affermato che la vendita di droni iraniani a Mosca non sarebbe mai avvenuta se Israele non si fosse dimostrata fino a questo momento “neutrale nel conflitto“. “In cambio dei droni Putin aiuterà l’Iran nel suo programma nucleare”, ha aggiunto il leader di Kiev.

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