mercoledì, 17 Aprile 2024

Relazione con alunna minorenne consenziente: professore bandito a vita dalle scuole

I due hanno portato avanti una relazione di cui la madre dell'alunna era a conoscenza ma che non costituiva reato dal momento che la studentessa aveva superato i 16 anni,. Per la Cassazione il professore ha violato i suoi doveri in maniera grave e diretta e quindi non avrà più accesso di alcun modo all'insegnamento.

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Un professore è stato bandito dall’insegnamento e da qualsiasi altra attività inerente alle scuole, per aver portato avanti una relazione con un alunna, all’epoca dei fatti minorenne consenziente, tra il 2016 e il 2017. La vicenda, raccontata dal quotidiano Il Giorno, è arrivata fino alla sentenza definitiva della Cassazione.

La ricostruzione della vicenda

I due hanno portato avanti una relazione di cui la madre dell’alunna era a conoscenza ma che non costituiva reato dal momento che la studentessa aveva superato i 16 anni, e anche perché il docente non avrebbe esercitato i propri “poteri” per far leva sulla ragazzina. I legali del professore hanno quindi portato a sua difesa queste teorie, che però sono state rigettate dal Tribunale; il Giudice ha precisato che “le circostanze addotte a sostegno della pretesa tenuità degli addebiti non fossero idonee a suffragare la tesi difensiva”. E ancora: “Il disvalore delle condotte emergeva in tutta la sua gravità considerando, da un lato, il ruolo di responsabilità e la funzione educativa assegnati al docente e, dall’altro, il fatto che gli studenti a lui affidati attraversavano un’età obiettivamente critica sotto il profilo dello sviluppo della personalità”. Per la Cassazione, il professore ha violato i suoi doveri in maniera grave e diretta e quindi non avrà più accesso di alcun modo all’insegnamento.

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