venerdì, 23 Febbraio 2024

Guerra in Ucraina, Erdogan in Kazakistan atteso Putin. Mosca: “Identificati 12 sospettati per l’attentato al ponte in Crimea”

L'esercito moscovita ha reso noto di aver respinto una controffensiva ucraina nelle zone di Kupiansk, Lyman, Zaporizhzhia, Kryvyj Rig e Andreyevka. Nella giornata di domani, giovedì 13 ottobre, è atteso un incontro ad Astana, in Kazakistan, tra il leader Vladimir Putin e il suo omologo turco Tayyip Erdogan; Ankara: "Terremo aperta la porta della diplomazia".

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Il Comitato investigativo della Federazione russa ha reso noto di aver identificato in totale 12 sospetti che potrebbero essere responsabili dell’attacco sferrato al ponte della Crimea l’8 ottobre scorso. “Le prove ottenute finora indicano che l’atto terroristico è stato organizzato dai servizi speciali ucraini; tra gli arrestati vi sono cittadini di Russia, Ucraina, Armenia e Georgia”. Questo quanto si legge nel rapporto rilasciato dagli inquirenti moscoviti. Inoltre l’esercito della Federazione ha reso noto di aver respinto una controffensiva di Kiev nelle zone di Kupiansk, Lyman, Zaporizhzhia, Kryvyj Rig e Andreyevka. “L’avversario è riuscito a incunearsi nelle linee di difesa e ad avvicinarsi alla periferia occidentale di queste località popolate”, ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, nel corso di una conferenza stampa.

Domani incontro tra Erdogan e Putin ad Astana

Nella giornata di domani, giovedì 13 ottobre, è atteso un incontro ad Astana, in Kazakistan, tra il leader russo Vladimir Putin e il suo omologo turco Tayyip Erdogan. L’assistente del Cremlino Yuri Ushakov ha spiegato ai media che è molto probabile che la diplomazia turca avanzi proposte di pace in sede di colloquio. “Ora molti dicono che i turchi sono pronti a proporre altre iniziative nel contesto della risoluzione del conflitto ucraino“, ha affermato il rappresentante russo. “La stampa riporta che la parte turca sta avanzando considerazioni specifiche a questo proposito – ha aggiunto – non escludo che Erdogan tocchi attivamente questo argomento durante il contatto di Astana. Ci aspetta quindi una discussione molto interessante e, spero, utile”. Ankara ha dichiarato di voler “tenere aperta la porta della diplomazia“, per bocca di Ibrahim Kalin, portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, citato dall’agenzia di stampa Sabah. “Quelli che credono che non ci sia più terreno per la diplomazia spesso hanno torto, al contrario, la diplomazia diventa addirittura più importante in tempi come questi”. Intanto Erdogan è già arrivato oggi, 11 ottobre, ad Astana dove ha avuto un primo meeting con il presidente del Kazakistan Comert Tokayev.

Berlino: “Invieremo a Kiev altri 3 sistemi anti aerei entro prossimo anno”

La Germania ha promesso a Kiev un nuovo carico di aiuti militari entro il prossimo anno. La ministra tedesca della Difesa, Christine Lambrecht, ha affermato che invieranno il prima possibile all’Ucraina altri tre sistemi di difesa anti aerea Iris-T Slm. Solo ieri Kiev ha confermato l’arrivo del primo sistema Iris-T Slm.

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