domenica, 27 Novembre 2022

Il Pipita dice addio al calcio: “Sento un dolore nell’anima”

Higuain dice addio al calcio giocato a quasi 35 anni. L'argentino, ora all'Inter Miami, lo ha annunciato in una conferenza stampa: "Sento un dolore nell'anima, ma è ora di una nuova esperienza e di godermi la famiglia".

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Gonzalo Higuain dice addio al calcio in una conferenza stampa: l’attaccante argentino, attualmente all’Inter Miami, appenderà gli scarpini al chiodo al termine della Mls. Il Pipita dice basta all’età di 35 anni, dopo aver collezionato numerosi trofei e aver battuto tanti record, su tutti, quello con la maglia del Napoli. Higuain è stato il primo giocatore ad aver battuto Nordhal nella storia della Serie A come miglior realizzatore in una stagione, mettendo a segno nel 2015/16 ben 36 gol. Nella conferenza stampa, oltre al Napoli, ha ripercorso tutte le altre tappe della sua carriera: il River Plate, il Real Madrid, il tanto discusso passaggio alla Juventus, fino a Milan e Chelsea.

Le parole del Pipita in conferenza stampa

“Grazie di essere qui, ho pensato in questi giorni alla mia carriera e ho scritto alcune righe. Questo è il momento di comunicarvi una notizia su cui sto riflettendo molto: dico addio al calcio, una professione che mi ha fatto sentire un privilegiato. Quando i bianconeri hanno deciso di pagare la clausola, è stato incredibile: sono diventato il giocatore argentino più pagato della storia. Con Milan e Chelsea sono stato poco, ma sono onorato di aver vestito quelle maglie. Ringrazio infine l’Inter Miami, per la fiducia, i bei momenti, il sostegno durante i momenti difficili tra cui la scomparsa di mia madre e per avermi dato l’opportunità di giocare con mio fratello”.

Sulla sua decisione

“Questa decisione è stata presa negli ultimi 3-4 mesi, l’ho comunicato al club e abbiamo trovato un accordo. Quando sono venuto qui, l’ho fatto col piacere di giocare a calcio. Infatti smetto in uno dei momenti migliori della mia carriera, quest’anno mi sono divertito moltissimo. Sento un dolore nell’anima, ma è ora di una nuova esperienza e di godermi la famiglia. Ho sempre sognato di chiudere la carriera così, ho trovato un gruppo fantastico e voglio ringraziarli per avermi fatto tornare la voglia di giocare, non avrei mai pensato di trovare tutto questo in Mls. È la decisione più difficile per un calciatore, ma preferisco ritirarmi a questo punto della mia carriera. Ora sono concentrato al cento per cento sulle partite che restano. Aver giocato nove anni con l’Argentina e aver partecipato a tre Mondiali è stata la cosa più bella. Ho solo parole di gratitudine per quello che ho ricevuto”.

L’omaggio del suo attuale allenatore, Phill Neville

“È uno dei migliori realizzatori che abbia mai visto, ha una mentalità da vero professionista, dà tutto in allenamento. Ha acquisito una conoscenza del gioco sul piano tattico e tecnico incredibile, ha assorbito tanti insegnamenti dopo aver lavorato con i migliori allenatori del mondo, come Capello o Sarri. Con ciò che ha fatto vedere nelle ultime settimane, ha dimostrato di essere un vincente”.

In 17 anni di carriera ha collezionato 708 presenze e 333 reti. Dati che potrebbero aggiornarsi in questo finale di stagione, visto che il Pipita continua a fare gol.

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