mercoledì, 5 Ottobre 2022

Guerra in Ucraina, direttore AIEA lascia Zaporizhzhia: “Raccolte informazioni importanti”. Kiev: “Continua controffensiva a Kherson”

Nove veicoli della missione dell'Aiea hanno lasciato oggi pomeriggio la centrale di Zaporizhzhia; a bordo di una delle auto vi era anche il direttore generale, Rafael Grossi. Nello stabilimento ci sono ancora cinque tecnici che resteranno fino a sabato 3 settembre. Kiev: "Continuiamo a distruggere i rifornimenti nemici a Kherson".

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Ben nove veicoli della missione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica hanno lasciato oggi pomeriggio la centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel territorio occupato di Energodar. A bordo di una delle auto partite vi è anche il direttore generale dell’Aiea, Rafael Grossi, guida dell’importante ispezione. Nello stabilimento, stando a quanto riferito dall’agenzia di stampa Ukrinform, sono rimasti cinque rappresentanti che stanno scaricando le attrezzature portate; resteranno nell’area fino a sabato 3 settembre.

Gli esperti hanno condotto i primi controlli nella struttura per circa quattro ore. “Abbiamo raccolto importanti informazioni in poco tempo“, ha spiegato Grossi, precisando che lascerà i propri tecnici nella zona della centrale anche quando la missione in corso sarà conclusa. Le autorità filorusse hanno ipotizzato che l’operazione nella regione dovrebbe durare fino a sabato e la delegazione Onu dovrebbe restare nei paraggi di Zaporizhzhia almeno fino a domani. Lo ha affermato il capo dell’amministrazione regionale, Yevhen Balitsky, citato dall’agenzia di stampa Ria Novosti.

Kiev: “Controffensiva a sud continua, bloccati rifornimenti russi”

Continuiamo a distruggere i rifornimenti nemici a Kherson, continuiamo a tenere sotto controllo le vie di trasporto lungo le quali stanno cercando di far arrivare altri rifornimenti. Continuiamo a distruggere i loro posti di comando e i luoghi di concentrazione del personale e delle attrezzature, riducendo le forze e le capacità del nemico”. Così si è espresso il capo del centro stampa di coordinamento delle forze di difesa dell’Ucraina meridionale, Nataliya Humeniuk, citata dall’agenzia di stampa Unian. Il Comando Sud dell’esercito ucraino ha spiegato che “le forze di Kiev hanno impedito agli occupanti di costruire un nuovo pontile vicino a Darivka, colpendo anche il ponte Kakhovsky nella regione di Kherson”. Si tratta di mosse strategiche attuate per bloccare ogni tipo di rifornimento all’esercito di Putin.

Putin: “La nostra missione è porre fine alla guerra dell’Ucraina contro il Donbass”

“Il nostro compito, la missione dei nostri soldati e della milizia del Donbass, è fermare questa guerra e proteggere le persone. E, naturalmente, proteggere la stessa Russia, perché sul territorio dell’odierna Ucraina hanno iniziato a creare un’enclave anti-russa che ha minacciato il nostro Paese. I nostri ragazzi stanno combattendo per proteggere la gente del Donbass e la stessa Russia”. Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin a Kaliningrad, citato dall’agenzia di stampa Tass.

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