sabato, 1 Ottobre 2022

Tennis, a Montreal fuori i top10 Medvedev, Alcaraz, Tsitsipas e Rublev. Sinner agli ottavi

Buona la prima di Jannik Sinner nel master di Montreal in Canada. L'azzurro dopo un inizio difficile ha la meglio sul francese Mannarino con il risultato di 2-6, 6-4, 6-2. Agli ottavi affronterà lo spagnolo Carreno Busta, giustiziere di Berrettini e vincitore sul giovane Holger Rune.

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Comincia bene l’avventura di Jannik Sinner al Master di Montreal, dove cadono teste di serie come mosche. Eliminati a sorpresa quattro top10 nella notte italiana: Daniil Medvedev, Carlos Alcaraz, Stefanos Tsitsipas e Andrej Rublev.

Il fresco vincitore di Umago ha la meglio al terzo set sul francese Adriano Mannarino. L’azzurro comincia molto male il match e il francese ne approfitta subito per ottenere il break alla prima palla disponibile. Jannik continua a regalare errori gratuiti al suo avversario che dopo 30 minuti si ritrova a condurre per 5-2. Il secondo break ottenuto consente a Mannarino di portare a casa il primo set per 6-2. Nel secondo set continuano a palesarsi le difficoltà di Sinner, molto incerto e incapace di dominare da fondo campo come al suo solito. Dall’altro canto il mancino francese mantiene costante il ritmo concedendo le briciole nei suoi turni di servizio. Si arriva così sul 4-4, momento in cui la partita subisce un cambio repentino. Jannik riesce a guadagnarsi due palle break e va a segno con la prima andando a servire di fatto per il 2° set. In scioltezza l’allievo di coach Vagnozzi pareggia immediatamente i conti incassando il secondo parziale per 6-4. Il match si deciderà quindi al terzo. Sinner nel decisivo parziale sembra essersi finalmente liberato dalle scorie del primo set e dalle difficoltà tipiche dei primi turni che spesso giocano un brutto scherzo ai tennisti favoriti. In questo caso Jannik rispetta il pronostico strappando subito il servizio a Mannarino, in netto calo fisico, e prende sempre più confidenza in tutti i lati del campo. Il francese accusa la sua quarta partita consecutiva (veniva dalle qualificazioni) così come il suo ginocchio che ha bisogno di una vistosa fasciatura. Sta di fatto che il n. 70 del mondo non riesce più a muoversi come prima mostrando anche un certo nervosismo. Sinner invece sprizza forza da tutti i pori e ottiene nel settimo game un altro break ai danni del francese. La partita volge alla fine con l’italiano che sul 5-2 e servizio non ha problemi, come è successo nel 2° parziale, a chiudere set e in questo caso anche incontro con il risultato finale di: 2-6, 6-4, 6-2. Ora agli ottavi di finale se la vedrà con il giustiziere di Berrettini, lo spagnolo Pablo Carreno Busta vincitore contro il giovane Holger Rune con un netto 6-0, 6-3. I precedenti parlano di una vittoria per parte ma, soprattutto, Sinner dovrà evitare passaggi a vuoto come nel primo set, contro un avversario molto più ostico e in buonissima forma, che di solito non lascia seconde chances.

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Tornando alle sorprese dei sedicesimi di finale di Montreal, fra tutte il momento difficile del baby talento spagnolo Carlos Alcaraz che dopo essersi piegato a Sinner in Croazia saluta subito il Master canadese perdendo dall’americano Paul per 6-7, 7-6, 6-3. Un altro risultato imprevedibile, se si può definire tale, è la vittoria di un buonissimo Nick Kyrgios sul numero 1 del mondo, il russo Daniil Medvedev. Entrambi i giocatori hanno appena vinto i propri tornei prima di Montreal: Medvedev il trofeo Atp di Los Cabos in Messico, vincendo contro il britannico Cameron Norrie con un 7-5, 6-0 che non ha lasciato spazio ad ulteriori considerazioni se non quella, per il russo, di aver vinto il suo primo torneo nel 2022. A Kyrgios invece è andata ancora meglio al 500 di Washington dove ha vinto sia in singolare, battendo in finale Nishioka (n. 54 del mondo) e sia in doppio in coppia con l’americano Sock. L’australiano, sempre più competitivo e sempre meno “bad boy” dalla finale di Wimbledon, poi persa per la cronaca contro Djokovic, sembra rinato agonisticamente grazie ad una forza mentale che prima di ora non aveva mai veramente avuto durante i suoi match. Infatti dopo un primo set perso al tie break, Nick non lascia scampo al russo Medvedev, dimostrandosi superiore non solo come spesso gli capita, nei suoi turni di servizio ma anche negli scambi da fondo campo. Il risultato finale dice: 6-7, 6-4, 6-2 con l’australiano di origine greca che se la vedrà agli ottavi con il suo connazionale Alex De Minaur.
Nel resto degli incontri spuntano le vittorie di Draper, Evans, Ramos Vinolas, Fritz e Bautista Agut rispettivamente contro Tsitsipas, Rublev, Schwartzman, Tiafoe e Brooksby. Non deludono il norvegese Casper Ruud n. 7 del ranking che ha la meglio sullo slovacco Alex Molcan; ed il francese Monfils che ha superato con un doppio tie-break l’americano Cressy. Vittoria agevole anche per Cameroon Norrie che liquida con un 6-1, 6-2 l’olandese Van de Zandshulp.

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