giovedì, 29 Settembre 2022

Verbania, molesta una donna in pronto soccorso: arrestato operatore 27enne

La vittima, una donna di 45 anni, si era recata in pronto soccorso per una visita quando è stata avvicinata dall'operatore sanitario di 27 anni che, con una scusa, l'ha costretta a spogliarsi, per poi palpeggiarla.

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I Carabinieri di Stresa hanno arrestato questa mattina, martedì 9 agosto, un operatore socio sanitario dell’ospedale Castelli di Verbania con l’accusa di violenza sessuale aggravata. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, lo scorso 29 luglio la vittima, una donna di 45 anni, si era recata in pronto soccorso a causa di lievi disturbi dovuti a un intervento chirurgico da poco eseguito. Mentre si trovava nell’area Triage in attesa di essere visitata, sarebbe stata avvicinata dall’OSS 27enne che avrebbe sostenuto di essere stato incaricato di prestarle assistenza in attesa della visita medica. A questo punto l’uomo, abusando dello stato d’ansia in cui si trovava la vittima, l’ha molestata sessualmente, costringendola a svestirsi per poi palpeggiarla.

I Carabinieri spiegano: “benché la donna trovasse la cosa singolare, fidandosi di lui, in un primo momento ha lasciato fare ma subito dopo, quando l’OSS le ha chiesto se fosse fidanzata, ha immediatamente compreso di trovarsi in una situazione anomala“.

La denuncia

Dopo aver terminato la visita medica, la 45enne si è subito recata presso la stazione dei Carabinieri di Stresa per denunciare l’accaduto. Le indagini, avviate immediatamente, hanno consentito ai militari dell’Arma di confermare l’ipotesi investigativa grazie agli indizi di colpevolezza raccolti nei confronti del 27enne. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine ed è stato posto sotto custodia cautelare, agli arresti domiciliari, dopo l’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Verbania su richiesta della locale Procura della Repubblica.

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