venerdì, 12 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, Kiev: “Uccisi 40mila soldati russi”. Mosca: “Attacchi a Odessa non peseranno su export di grano”

Secondo l'ultimo bollettino dell'esercito di Kiev sono morti 39.700 soldati russi e sono stati distrutti 1.730 carri armati, 3.950 mezzi corazzati, 876 sistemi d'artiglieria, 257 lanciarazzi multipli, 116 sistemi di difesa antiaerea. A Kiev sono giunti i primi tre tank Gepard da Berlino. Il Cremlino ha accusato 92 militari ucraini di crimini contro l'umanità.

Da non perdere

Siamo entrati nel sesto mese del conflitto tra Russia e Ucraina e gli scontri proseguono senza sosta. Sono 39.700 i militari russi morti dal 24 febbraio scorso; questo l’ultimo bollettino diramato su Facebook dallo Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev. Secondo il resoconto dei militari ucraini sono stati distrutti 1.730 carri armati, 3.950 mezzi corazzati, 876 sistemi d’artiglieria, 257 lanciarazzi multipli, 116 sistemi di difesa antiaerea. Stando ai bilanci pare che Mosca abbia perso anche 222 aerei, 188 elicotteri, 2832 autoveicoli, 15 unità navali e 719 droni. Si tratta di cifre destinate purtroppo a crescere a causa dei continui combattimenti ancora in corso. Intanto il Cremlino, per bocca del capo della commissione investigativa russa, Alexander Bastrykin, ha accusato ben 92 membri dell’esercito ucraino di crimini contro l’umanità. Quest’ultimo ha detto nel corso di un’intervista alla testata online Rossiiskaya Gazeta che sono state avviate più di 1.300 indagini penali, proponendo un tribunale internazionale appoggiato anche da Iran, Siria e Bolivia, Stati alleati della Federazione russa. Bastrykin ha spiegato che sono attualmente ricercate circa 96 persone, tra cui 51 comandanti delle forze armate di Kiev.

Mosca: “Gli attacchi sul porto di Odessa non peseranno su export grano”

Venerdì 22 luglio il porto di Odessa è stato colpito da una pioggia di missili russi che hanno raso al suolo alcune infrastrutture militari di Kiev, attacchi che, secondo il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, non avranno conseguenze sugli accordi dei corridoi per l’esportazione del grano ucraino presi a Istanbul. “Questi attacchi sono collegati esclusivamente alle infrastrutture militari, non sono in alcun modo correlati alle strutture utilizzate per l’export di grano”. Intanto, un ministro ucraino ha precisato che dopo i patti sullo sblocco dei porti concordati tra Turchia, Russia, Ucraina e Onu, Kiev si aspetta già per “questa settimana” le prime esportazioni.

Arrivano i primi tank Gepard dalla Germania

A Kiev sono giunti i primi tank antiaerei da Berlino. “Oggi i primi tre Gepard sono ufficialmente arrivati“, lo ha affermeto il ministro della Difesa Oleksii Resnikov in televisione, sottolineando che nel pacchetto d’aiuti inviato vi sono anche decine di migliaia di munizioni, oltre agli altri 12 Gepard che devono ancora essere consegnati. Quello di oggi è il secondo carico d’artiglieria pesante inviato dalla Germania.

Kasparov: “Putin dichiarerà vittoria entro il 7 ottobre”

Secondo l’ex campione mondiale di scacchi Garry Kasparov e grande oppositore del Cremlino, l’annuncio della vittoria russa potrebbe arrivare “entro il 7 ottobre, per il compleanno di Putin“. “I dittatori amano molto gli anniversari, avrà 70 anni, penso che l’annuncio della vittoria sia previsto per questa data – ha aggiunto Kasparov -; ha preso piede un certo buon senso e si è arrivati alla conclusione che non è possibile vincere la guerra nella misura prevista, quindi è necessario sistemare acquisizioni territoriali e condurre trattative da una posizione di forza”.

Ultime notizie