domenica, 22 Maggio 2022

Playoff Nba, al via le semifinali di Conference con Boston-Milwaukee

Domenica alle 19 ora italiana, iniziano le semifinali di conference Nba. Aprono i Boston Celtics contro i Milwaukee Bucks e a seguire i Memphis Grizzlies contro Golden State. Gli altri match vedono gli accoppiamenti dei Miami Heat contro i Philadelphia Sixers e i Phoneix Suns contro i Dallas Mavericks.

Da non perdere

È tempo di semifinali di Conference per il basket d’oltreoceano. Si inizia domenica sera, ad est con Boston Celtics contro i Milwaukee Bucks: forse la semifinale più attesa, un preannuncio di finale di Eastern Conference. La franchigia di Boston ha strapazzato al turno precedente i candidati al titolo di inizio stagione, i Brooklyn Nets. I Celtics hanno sfruttato i lavori in corso che hanno tenuto la squadra newyorkese sotto scacco per tutta la stagione, un gruppo da collaudare a cui non è servito il duo Irving-Durant per dar del filo da torcere a Boston. La franchigia del Massachusetts è sembrata la più in forma ad est grazie ad un gran lavoro difensivo con Marcus Smart su tutti, non a caso fresco vincitore del titolo di “NBA defensive player of the year award” ossia di migliore difensore dell’anno di questa stagione. In attacco Jayson Tatum (29.5 punti a partita di media nei play off) è la stella che brilla di una squadra che può contare anche sull’apporto di Jaylen Brown di ritorno da un infortunio.
Dall’altra parte nemmeno a dirlo e ci sono i campioni incarica, quei Milwaukee Bucks, vincitori su Chicago per 4-1, a cui non conviene mai dare nulla per scontato con l’ex Mvp Giannis Antetokounpo,(28,6 punti e 13.4 rimbalzi di media nella post season) pronto a difendere l’anello. Insomma una sfida per tutti i gusti da non perdere assolutamente in diretta alle 19 orario italiano. La prima gara sarà a Boston.

MIAMI-PHILADELPHIA

Sempre rimanendo ad est, l’altra seminfinale vede i Miami Heat di Jimmy Butler, migliore marcatore dei playoff con 30,5 punti a partita considerando le squadre rimaste in lizza per il titolo. Il migliore realizzatore in effetti è Nikola Jokic con 31.0 di media ma Denver, la squadra con cui gioca, è stata eliminata dai Golden State Warriors di Stephen Curry. Heat che insieme ai citati Boston Celtics e ai famosi Warriors, anche se essi stanno ad Ovest, sono la franchigia con il miglior gioco della lega. Ad affrontarla ci sono i Philadelphia Sixers, che hanno eliminato i Toronto Raptors per 4-2 dopo essere stati recuperati dai canadesi sul 2-0. Tutto questo grazie ad un Joel Embid e alla crescita offensiva di James Harden e del solito Maxey. La nota dolente per i Sixers è proprio la mancanza a tempo indeterminato della loro stella Embid ,che nell’ultimo match disputato contro i Raptors, ha riportato una frattura all’orbita oculare (cioè alle ossa attorno all’occhio destro) e un lieve trauma cranico. Per il momento non ci sono possibilità di vedere in campo per le fasi finali di Conference il candidato MVP, cosa che può far bilanciare l’esito della serie dalla parte di Miami. Gara 1 fra Heat e Sixers si giocherà nella notte italiana fra lunedì e martedì a Miami.

Passiamo ora alla Western conference dove i vice campioni in carica, i Phoneix Suns, usciti vincitori per 4-2 contro dei commoventi New Orleans Pelicans, ospitano per le prime 2 gare i Dallas Mavericks ,che hanno avuto la meglio sugli Utah Jazz. Di curioso, oltre l’ottimo livello di gioco che esprime la squadra dell’Arizona, sarà il duello fra il veterano Chris Paul, che come si dice per il vino, più invecchia e più è buon, contro Luka Doncic uno dei più forti della next generation Nba. Gara 1 si disputerà nella notte italiana sempre fra lunedì e martedì.

MEMPHIS-GOLDEN STATE

Servirà aspettare meno, o meglio finire di guardare Boston-Milwaukee di domenica per godersi alle 21.30 la sfida fra i Memphis Grizzlies contro i Golden State Warriors. La franchigia del Tennessee ha eliminato i Minnesota Timberwolves per 4-2 per accedere alle semifinali contro gli ex pluri campioni Nba di Golden State che dopo diverso tempo hanno rimesso in piedi i Big three, il trio micidiale formato da Stephen Curry, Klay Thompson e Draymond Green. In realtà è giusto citarne un quarto, ovvero Jordan Poole che ha dato più di una mano in questo inizio di playoff ai californiani partendo in quintetto quasi tutte le partite con Curry sesto uomo. Mossa che ha dato i suoi frutti a coach Steve Kerr. Per la cronaca, la squadra di San Francisco ha eliminato per 4-1 i Denver Nuggets di Nikola Jokic. Ritornando alla sfida delle semifinali contro Memphis sicuramente Steph partirà titolare e allora è curioso vedere come se la caverà la stella Ja Morant fresco vincitore del premio di “Most improved player” ossia di giocatore “più migliorato” rispetto alla stagione precedente.

Il gioiello dei Grizzlies è uno dei giocatori più divertenti della Lega, grazie anche alle sue doti atletiche che ne fanno un gran schiacciatore nonostante un fisico esile in confronto allo standard Nba. Il fenomeno della North Carolina ha ricevuto l’investitura di Allen Iverson, uno dei migliori, manco a dirlo, giocatori della storia di questo gioco. “Ha il mio stesso atteggiamento, quello stesso modo di vedere le cose da io contro il mondo.” I tifosi alla fine non si aspettano altro che vederlo di nuovo all’opera.

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