martedì, 24 Maggio 2022

Vendono green pass falsi per 300 euro: operazione in tutta Italia 25 indagati

Si servivano di Telegram per spacciare green pass falsi a persone senza alcuna dose di vaccino, anche a genitori che li compravano per i figli.

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Occorrevano circa 300 euro per un falso Green Pass acquistato in rete, con possibilità di “sconti famiglia” per coloro che acquistavano più certificati. Una vera e propria organizzazione che partiva da Termini Imerese e vendeva Green Pass falsi su tutto il territorio italiano. La Polizia ha fatto scattare un’indagine che ha portato, al momento, a iscrivere nel registro degli indagati ben 25 persone. A quanto pare, i soggetti in questione si servivano del canale Telegram per spacciare certificazioni fasulle e venderle a persone senza alcuna dose di vaccino.

L’operazione in tutta Italia

Gli acquirenti sono stati individuati in ben 15 province italiane: Roma, Cremona, Aosta, Cosenza, Lucca, Caltanissetta, Agrigento, Palermo, Bologna, Olbia, Bari, Venezia, Treviso, Mantova, Salerno. Alcuni di loro sono stati rintracciati sul posto di lavoro e pare, inoltre, che tra questi ci fossero anche genitori che avrebbero acquistato queste certificazioni false per i loro figli e, per di più, minori. Al momento, grazie alla collaborazione del Ministero della Salute, i green pass falsi verranno prontamente disabilitati.

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