sabato, 28 Maggio 2022

Derby della Madonnina, qui Milan: solo due vittorie negli ultimi dodici anni

Il Milan, nell'insolita veste di "ospite", al Meazza ha trionfato appena due volte in dodici anni. Entrambe le sfide furono decise dal grande assente del match: Zlatan Ibrahimovic.

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Inter capolista in campionato e vice regina del mercato invernale grazie agli acquisti di Goosens e Caicedo. È questo l’antipasto che attende il Milan sul prato del Giuseppe Meazza, nell’insolita e singolare veste di squadra ospite, sabato alle 18.

I rossoneri sono stati una delle squadre che si sono mosse di meno sul mercato in entrata, come dimostra il solo acquisto di Lazetic, attaccante serbo classe 2004 ex Stella Rossa. In uscita la squadra di Pioli ha invece salutato Pellegri e Conti, approdati rispettivamente alla Torino Granata e alla Genova Blucerchiata.

Il Milan arriva alla stracittadina di Serie A, da squadra ospitata, con appena due vittorie negli ultimi dieci anni. La prima risale addirittura al 14 novembre 2010, 0-1 con Ibrahimovic marcatore dagli undici metri; la seconda è invece più recente, 17 ottobre 2020, 1-2 con ancora il gigante svedese protagonista del trionfo grazie ad una doppietta, alla quale rispose la marcatura di Lukaku.

Sarà proprio la stella di Malmö uno dei grandi assenti della kermesse, a causa di un’infiammazione al tendine d’Achille contratta durante Milan – Juventus dello scorso gennaio, non ancora recuperata. Out anche il compagno di reparto Rebic, vittima di un trauma alla caviglia rimediato lo scorso weekend.

Buone notizie invece per il ritorno, seppur non dal fischio d’inizio, dell’ex Chelsea Fikayo Tomori. Il difensore che ha causato l’autogol di De Vrij nel derby d’andata, torna a disposizione della squadra dopo tre settimane di stop, senza conoscere però il minutaggio che avrà nelle gambe.

La squadra di Pioli è il secondo attacco più prolifico del campionato con 47 gol segnati, dietro soltanto, ironia della sorte, all’Inter di Inzaghi che ne ha realizzati 53. In attesa di ulteriori dichiarazioni da parte del Governo e degli organi competenti, il Giuseppe Meazza domani rimarrà a capienza ridotta al 50%, con 37.500 spettatori pronti ad incitare le due compagini.

Non sembrano invece risolti i problemi del terreno di gioco, (in)capace e sofferente nell’ospitare diversi eventi sportivi compressi in dieci giorni. Continuano infatti ad esserci chiazze e strisce marroni o color sabbia ad alternarsi alle diverse tonalità di verde, nonostante la sosta della passata settimana.

Affinché il manto erboso non risulti, almeno alla vista, compromesso, le due società hanno deciso di verniciare di verde l’erba del rettangolo di gioco. Sarà insomma un Giuseppe Meazza in versione “Arlecchino”, anticipatario di qualche settimana per il Carnevale.

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