giovedì, 19 Maggio 2022

Versilia, dice no al TSO e spara contro gli agenti. Poi si barrica in casa

L'uomo, un 44enne, pare soffrisse da tempo di disturbi mentali e la sua condizione era nota in paese

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A Torre del Lago, frazione di Viareggio, comune in provincia di Lucca, un uomo di 44 anni, ha rifiutato un TSO (trattamento sanitario obbligatorio) barricandosi in casa ed esplodendo due colpi di arma da fuoco. Il ricovero forzato era stato disposto nella mattinata di oggi dopo che l’uomo aveva dato in escandescenza.

A quanto pare l’uomo, un ex dipendente dell’ospedale di Pisa, che da tempo soffriva di disturbi psichiatrici, ha sparato quando gli agenti della locale polizia municipale si sono recati presso la sua abitazione per notificargli il trattamento sanitario obbligatorio. Uno dei colpi, che ha attraversato il legno della porta ha raggiunto e ferito lievemente un vigile del fuoco accorso in supporto alle forze dell’ordine. Il vigile del fuoco avrebbe riportato solo escoriazioni e una contusione al costato è stato comunque portato in ospedale.

Dal corpo dei Vigili del Fuoco twittano: “Sta bene il collega raggiunto da un colpo di arma da fuoco durante un intervento intorno alle 13 di oggi a Torre del Lago (Viareggio). La squadra dei vigili del fuoco era intervenuta in ausilio alla Polizia Locale per aprire la porta di un’abitazione”.

Ai microfoni di Lucca in Diretta un vicino ha raccontato: “Girava in paese vestito in bianco e diceva di essere Dio, e diceva che la fine era vicina. A volte si rivolgeva ai passanti anche in modo molto strano, ma nessuno si immaginava che sarebbe arrivato a quello che è accaduto oggi. Pensavo che fosse una sua fissazione, non ha mai dato dei grandi squilibri. Siamo stupiti ma anche preoccupati. Non pensavamo che potesse avere una pistola in casa”.

L’uomo che vive con il padre di 92 anni si è barricato in casa, è intervenuta anche la Polizia di Stato, le operazioni sono ancora in corso.

 

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