mercoledì, 27 Ottobre 2021

In casa 3 litri di droga dello stupro, arrestata la sorella di Ornella Muti: “Per pulire l’argenteria”

Claudia Rivelli, sorella di Ornella Muti è stata arrestata a Roma per detenzione di 3 litri di droga dello stupro, a suo dire utilizzata come detersivo.

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Claudia Rivelli, sorella di Ornella Muti e star dei fotoromanzi degli anni ’70, è stata arrestata a Roma con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. L’attrice 71 enne, è finita in manette mercoledì, dopo una perquisizione avvenuta nella sua abitazione in via della Camilluccia, dove la Polaria di Fiumicino ha rinvenuto tre flaconi contenenti un litro di Gbl, la “droga dello stupro”. Dopo la scoperta è stata poi portata in Procura, dove la Giudice Valentina Valentini ha convalidato l’arresto, predisponendo il suo ritorno in libertà dal momento che Rivelli non ha precedenti penali. A difenderla in aula è stato l’ex marito, l’avvocato Paolo Leone, figlio dell’ex presidente della Repubblica Giovanni Leone. “Lo uso per pulire l’argenteria e mio figlio lo usa per lavare la macchina. Infatti questo pacco dovevo spedirlo a lui, che abita a Londra”, ha così giustificato l’attrice.

Il pacco, prelevato da un corriere ignaro del contenuto, era stato portato inizialmente nell’abitazione della madre della Rivelli, Ilse Renate Krause, morta nel 2020. Da quest’appartamento, un secondo corriere, anche lui estraneo ai fatti, il giorno dopo l’ha consegnato nella casa dove attualmente abita la sorella di Ornella Muti. La donna agli agenti ha subito detto che uno dei flaconi lo avrebbe spedito in giornata al figlio Giovanni, specificando che il prodotto viene utilizzato dallo stesso per lavare la macchina a Londra. Una consulenza disposta dalla Procura prima dell’inizio del processo ha però confermato che il liquido era invece droga. Dopo la convalida dell’arresto, il processo è stato fissato per il mese febbraio, durante il quale la Rivelli verrà giudicata con rito ordinario.

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