sabato, 18 Settembre 2021

Francia, bruciati migliaia di ettari nella costa meridionale: 7mila sfollati per gli incendi

Le fiamme hanno distrutto 4mila ettari nella sola area del Varo, a sud-est della Francia. Brucia anche la riserva delle tartarughe di Hermann

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Si fa sempre più preoccupante la situazione nel Varo, sud-est della Francia, dove sono andati in fumo più di 4mila ettari, mentre 90 sono bruciati nell’Aude. Circa 1.200 Vigili del Fuoco sono stati mobilitati per spegnere il grande incendio che ha colpito l’entroterra di Saint-Tropez. “Non c’è più vento, quindi potremo lavorare sul perimetro dell’incendio – ha detto ieri sera all’Agence France-Presse (AFP) il portavoce dei Vigili del Fuoco del Varo. “La situazione non è più allarmante come ieri sera, ma rimane preoccupante”, ha aggiunto riferendosi ad alcuni focolai. Nell’aerea di Luc (Varo) l’incendio non è progredito durante la notte, ma non è sotto controllo in questa fase. Canadair ed elicotteri dovrebbero entrare in azione da questa mattina per intervenire nei punti più critici.

L’incendio, iniziato lunedì vicino a un’area di servizio autostradale, ha spazzato via 6.675 ettari e ne ha bruciati 4.000. Sono al lavoro un migliaio di Vigili del Fuoco con 225 veicoli da tutta la Francia. Secondo la Prefettura del Varo, 7mila persone, tra residenti e turisti, sono state evacuate dalle proprie abitazioni o campeggi e accolte in 15 centri di accoglienza attivati in 8 comuni della costa. Prima della notte la Polizia ha effettuato nuove evacuazioni “molto pericolose” a nord del villaggio di Garde-Freinet.

Sono decine le abitazioni distrutte e i danni all’ambiente sono notevoli. “Metà della riserva naturale della Plaine des Maures è stata devastata. È un disastro, perché è uno degli ultimi luoghi in cui vive la tartaruga di Hermann, una specie protetta“, ha riferito all’AFP l’Ufficio francese per la biodiversità. Sono già state trovate tartarughe bruciate e si spera che altre siano riuscite a scavare sottoterra per sopravvivere alla furia del fuoco.

Martedì il fuoco alimentato dal vento ha distrutto circa 90 ettari di vegetazione nell’Aude. Nel tardo pomeriggio è scoppiato un incendio vicino a Peyriac-de-Mer che non ha risparmiato l’autostrada, ma è stato rapidamente messo sotto controllo. A circa 2 chilometri dal rogo, i Vigili del Fuoco stanno cercando di contenere un altro incendio, che ha travolto 60 ettari di macchia e alberi tra lunedì a martedì. L’incendio è partito dal comune di Bizanet, nella zona delle Corbières, un’area nota per i suoi vigneti. Più di 350 Vigili del Fuoco stanno domando le fiamme a Beaumes-de-Venise, in Valchiusa. Secondo un tweet della Prefettura, sono interessati 210 ettari di vegetazione.

 

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