venerdì, 24 Settembre 2021

No Tav, attivisti sui social: “Non basteranno 10mila agenti a fermarci”

Il Movimento No Tav, rivendica sui social quanto accaduto ieri. Durante la manifestazione sono rimasti feriti due agenti.

Da non perdere

Nella giornata di ieri, un gruppo di circa 150 manifestanti si è staccato dal corteo, partito da Venaus e diretto a Giaglione. I manifestanti, raggiunto il cancello del cantiere della Tav, hanno poi lanciato bombe carta e pietre contro le forze dell’ordine. Due agenti sono rimasti feriti e due automezzi sono stati danneggiati durante lo scontro e sui social, il Movimento No Tav, rivendica quanto accaduto.

“Non basteranno 10.000 agenti per fermare i No Tav, nonostante un enorme dispiegamento di forze dell’ordine un gruppo di No Tav, scendendo dai boschi, è riuscito ad entrare all’interno del cantiere nei pressi dell’area archeologica di Chiomonte tagliando le reti e mettendo fuori uso una jeep lince dell’esercito”.

Lamorgere, ministra dell’Interno, ha dichiarato: “Esprimo la mia vicinanza e solidarietà ai due agenti rimasti feriti negli scontri di ieri sera nei pressi del cantiere di Chiomonte”, ha continuato: “Sono assolutamente inaccettabili episodi di gravissima violenza che mettono in pericolo l’incolumità degli operatori di polizia e che nulla hanno a che vedere con il diritto di manifestare liberamente”.

Ultime notizie