martedì, 19 Ottobre 2021

Lavoro, scioperi in tutta Italia: Whirlpool a Roma, Ex Ilva a Genova. Domani a rischio i trasporti pubblici

L'Italia incrocia le braccia. Oggi il corteo dei lavoratori Whirlpool a Roma, stamattina Ex Ilva a Genova. Venerdì sciopero dei trasporti.

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I lavoratori della Whirlpool di Napoli sono già arrivati a Roma per manifestare contro l’azienda che ha avviato le procedure di licenziamento collettivo per i 327 addetti di via Argine, nonostante le richieste dei sindacati e del governo di utilizzare le 13 settimane di cassa integrazione prima di procedere al la sospensione del rapporto. Il coordinamento degli operai di Whirlpool e le segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato anche uno sciopero di 8 ore in tutto il gruppo.

Intanto, a Genova sfilano i lavoratori dell’Ex Ilva dello stabilimento di Cornigliano dopo che l’azienda aveva spedito una ventina di lettere di “messa in libertà” in seguito allo sciopero a scacchiera in corso da lunedì nell’ambito della vertenza sulla cassa integrazione. Diversamente dagli altri stabilimenti, il sindacato aveva deciso di astenersi dal lavoro per un’ora in otto giorni. L’azienda aveva risposto mettendo in libertà per l’intera giornata chi scioperava per “ragioni di sicurezza”. Dopo l’assemblea, i lavoratori si sono mossi in corteo lungo via Cornigliano, creando disagi al traffico, per poi rientrare nello stabilimento genovese dopo un’ora.

Alle 14:00 è previsto un incontro dei sindacati con l’azienda. Armando Palombo, coordinatore della rappresentanza sindacale unitaria, sostiene l’importanza dello sciopero, specialmente alla luce dell’insediamento del nuovo Cda e della componente governativa al suo interno. “Adesso il governo a maggior ragione non ha più alibi e deve dire la sua su questa situazione. C’è un mercato che tira, una siderurgia che va ristrutturata e non possiamo pagare solo noi con la cassa integrazione“.

Sciopera anche il trasporto pubblico. Per la giornata di domani sono previste interruzioni per quattro ore nelle principali città italiane. L’Unione Sindacale di Base rivendica, oltre al blocco dei licenziamenti e lo sviluppo di un sistema di ammortizzatori sociali più adeguato, anche una riduzione dell’orario di lavoro, maggiore sicurezza, un salario minimo, la nazionalizzazione dei settori e la lotta a qualunque forma di discriminazione di genere, al razzismo e al sessismo.

Milano non ha ancora confermato la manifestazione. A Venezia la protesta dovrebbe interessare le ore serali. A Napoli e Bologna lo sciopero Inizierà alle 11 e terminerà alle 15. A Frosinone e Fiuggi i lavoratori incroceranno le braccia dalle 10:30 alle ore 14:30, a Trieste tra le 9 e le 13.

La Federazione italiana sindacati intercategoriali ha indetto 24 ore di sciopero generale nazionale del personale del settore sanità pubblica e privata dalle ore 8 del 30 luglio 2021 alle ore 8 del 31 luglio 2021.

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