mercoledì, 20 Ottobre 2021

G8 Genova 20 anni dopo, Corte Europea per i Diritti dell’Uomo: “Ricorsi dei poliziotti inammissibili”

A 20 anni dal blitz della Scuola Diaz, in chiusura del G8 di Genova del 2001, la Corte europea dei Diritti dell'Uomo ha dichiarato i ricorsi 'inammissibili'.

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Esattamente 20 anni fa dalla blitz nella scuola Diaz alla chiusura del G8 di Genova, sono stati dichiarati ‘inammissibili’ i ricorsi presentati dai poliziotti, dalla Corte europea dei Diritti dell’Uomo.

I ricorsi di Massimo Nucera, il quale dichiarò di essere stato accoltellato durante l’irruzione nella scuola, e Maurizio Panzieri, il quale invece firmò il verbale, sono inammissibili secondo la Cedu. I due uomini uomini sono stati condannati a 3 anni e 5 mesi, di cui tre condonati.

Il provvedimento per Nucera e Panzieri dice: “La Corte ritiene che, nella misura in cui il ricorrente denuncia la valutazione delle prove e l’interpretazione del diritto da parte delle giurisdizioni interne e contesta l’esito della procedura, il ricorso fa fronte ad una ‘quarta istanza’. Il ricorrente ha potuto presentare le sue ragioni in tribunale alle quali è stata data risposta con decisioni che non sembrano essere arbitrarie o manifestamente irragionevoli, e non ci sono prove che suggeriscano il fatto che il procedimento è stato ingiusto. Ne consegue che queste accuse sono manifestamente infondate ai sensi dell’articolo 35.3 a) della Convenzione. La Corte dichiara il ricorso irricevibile”.

Anche il ricorso di Angelo Cenni e altri due colleghi è stato ritenuto dalla Corte europea come ‘inammissibile’ ed il provvedimento dice: “Alla luce di tutte le prove di cui dispone, la Corte ritiene che i fatti presentati non rivelino alcuna apparenza di violazione dei diritti e delle libertà enunciati nella Convenzione o nei suoi Protocolli. Ne consegue che queste accuse sono manifestamente infondate ai sensi dell’articolo 35.3 a) della Convenzione. La Corte dichiara il ricorso irricevibile”.

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