sabato, 19 Giugno 2021

Roma, Vigilanza boccia Teatro India ma è già in funzione: stasera Maneskin

La Commissione Comunale di Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo di Roma ha bocciato il progetto per gli spettacoli relativi al Teatro India ma stasera sono attesi i Maneskin.

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Nella seduta di ieri, la Commissione Comunale di Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo di Roma ha bocciato il progetto per gli spettacoli relativi alla manifestazione ‘Cantiere dell’Immaginazione’ che si tiene nell’area esterna del Teatro India e che prevede concerti, spettacoli teatrali, proiezioni di film e video dal 31 maggio al 17 ottobre 2021 con una capienza massimo di 180 persone.

La commissione, che ha preso in esame sia lo spazio Arena che lo spazio Canneto, non ha approvato il progetto dopo aver rilevato nella documentazione acquisita una serie di carenze: non vengono individuati gli spazi dedicati ai percorsi di esodo e agli accessi; non vengono individuati i servizi igienici e gli spogliatoi per il personale; non viene individuato il wc per i diversamente abili; non è presente una planimetria dell’impianto elettrico. Il Teatro India ha fatto ricorso ma la commissione non si pronuncerà prima della prossima riunione del 7 giugno.

Dalle 19.30 alle 22.30 di questa sera, nell’area è previsto l’evento Next Gen It del Gruppo Gedi, in allestimento già dal 29 maggio. Attesi anche i Maneskin, la band vincitrice dell’Eurovision Song Contest, che dovrebbe suonare un paio di pezzi e partecipare ad un’intervista pubblica.

“Se si starebbe tenendo senza le necessarie autorizzazioni nell’area esterna al Teatro India una manifestazione, che prevede questa sera anche la presenza dei Maneskin, contro i quali naturalmente non abbiamo nulla, sarebbe gravissimo e qualche testa dovrebbe cadere” afferma il deputato di Fdi Federico Mollicone.

“Presenteremo con il consigliere De Priamo immediatamente una richiesta di accesso agli atti e un’interrogazione comunale e io, in quanto componente della commissione Cultura della Camera presenterò un’interrogazione al ministro Franceschini che finanzia il Teatro di Roma e al ministero dell’Interno per chiedere come sia possibile che si stia tenendo una manifestazione scoperta da qualsiasi autorizzazione su norme covid, antincendio e i bagni per disabili. Chiediamo intanto immediatamente al prefetto che attivi subito le forze dell’ordine e la Vigilanza per verificare immediatamente i documenti e le autorizzazioni in possesso del Teatro di Roma”, continua Mollicone.

“Se tutto questo fosse confermato dimostrerebbe il doppiopesismo del sindaco Raggi che vieta tutto ed autorizza manifestazioni solo nei propri spazi. Ma anche l’anarchia totale che vige al Teatro India, gestito come un centro sociale. E la conseguenza dovrebbero essere le dimissioni della consulente artistica per il Teatro India Francesca Corona e del direttore del Teatro di Roma, Giorgio Barberio Corsetti”, conclude Mollicone.

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