mercoledì, 27 Ottobre 2021

Covid India, contagi in decrescita. In Perù è record di vittime

Il Perù detiene ora il record di maggior numero di vittime in base alla popolazione. Infatti, se ne contano oltre 500 ogni 100mila abitanti.

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Il ministero della Salute di Nuova Delhi ha comunicato i dati della pandemia delle ultime 24ore. I nuovi contagi sono 127.510, in evidente decrescita rispetto al mese scorso. Positivi anche i dati sulle guarigioni che, ogni giorno, superano i nuovi casi.

Per la prima volta dopo 36 giorni, scende anche il bilancio giornaliero delle vittime: sotto i tremila morti, 2.795 per la precisione. Nel Paese, il totale delle vittime da inizio pandemia è di 331.895. Tuttavia, uno studio recente ha ipotizzato che le vittime effettive potrebbero essere dalle 600mila ai quattro milioni.

In Perù aumentano nuovi contagi e vittime

Dopo l’India, ora è il Perù il Paese con il maggior numero di vittime da Coronavirus al mondo ogni 100mila abitanti. I decessi sono passati da 69.342 a oltre 180mila, raddoppiando. Il dato è stato aumentato sulla base delle indicazioni di esperti peruviani e internazionali, ha spiegato la premier Violeta Bermudez. Aggiungendo: “Riteniamo sia nostro dovere rendere pubbliche le informazioni aggiornate”.

Il Perù è stato uno dei Paesi più colpiti dell’America Latina, in particolare a causa della mancanza di terapie intensive e ossigeno. Per fare un paragone, basti citare la Colombia che ha registrato 88.282 morti e la Bolivia 14mila. Il Brasile ha registrato oltre 460mila decessi, ma adesso il Perù ha il dato relativo di morti più alto al mondo, in base alla sua popolazione. Infatti, ne conta oltre 500 ogni 100mila abitanti.

Lockdown parziale in Cina

Nel sud della Cina, a Guangzhou che conta 15 milioni di abitanti, è stato imposto un lockdown a due quartieri dopo che altri 11 casi di Covid-19 sono stati rilevati nella città, oltre ai 30 casi precedenti.

La provincia circostante del Guangdong ha già richiesto a chiunque volesse viaggiare in altre parti della Cina di mostrare un test negativo per il virus effettuato nelle 72 ore precedenti.

Vietnam sospende voli in arrivo

Il Vietnam ha deciso di sospendere i voli in arrivo nella capitale e attuato ulteriori misure restrittive nelle città principali per far fronte all’impennata di casi di coronavirus. Saranno valide fino al 7 luglio.

Nel Paese, infatti, si stanno diffondendo varianti più aggressive, tra cui quella vietnamita, appunto, nata dall’incrocio tra quella indiana e quella britannica.

Tuttavia, il Vietnam è uno dei Paesi con il più basso tasso al mondo. Difatti, ha avuto solo 7.236 casi di Covid e 47 morti.

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