giovedì, 24 Giugno 2021

Usa, approva l’anticorpo monoclonale: sviluppato da Gsk e Vir Biotechnology

Dopo l'Europa, anche gli Usa approvano l'anticorpo monoclonale sviluppato per l'emergenza da Covid-19.

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Gli Usa hanno approvato l’uso dell’anticorpo monoclonale Sotrovimab, sviluppato da Gsk e Vir Biotechnology, per il trattamento di Covid-19. Dopo l’Europea anche gli Usa decidono di approvare l’anticoporpo sviluppato per l’emergenza da Covid, che avrà un’ efficacia da lieve a moderata negli adulti e nei pazienti pediatrici ad alto rischio di età pari o superiore a 12 anni.

“Il trattamento con sotrovimab ha determinato una riduzione dell’85% del rischio di ospedalizzazione o morte nei pazienti ambulatoriali adulti ad alto rischio rispetto al placebo, sulla base dei risultati ad interim dello studio di fase 3 Comet-Ice – afferma Gsk – I dati in vitro indicano che sotrovimab mantiene l’attività contro tutte le varianti note di preoccupazione, inclusa la variante dall’India. Sotrovimab sarà disponibile per i pazienti appropriati con diagnosi di Covid-19 negli Stati Uniti nelle prossime settimane”.

George Scangos, chief executive officer di Vir, enuncia: “Il nostro approccio scientifico distintivo ha portato a un singolo anticorpo monoclonale che, sulla base di un’analisi ad interim, ha portato a una riduzione dell’85% dei ricoveri o decessi per tutte le cause, e ha dimostrato, in vitro, che mantiene l’attività contro tutte le varianti note che destano preoccupazione, inclusa quella emergente dall’India. Credo che sotrovimab – aggiunge – sia una nuova opzione terapeutica fondamentale nella lotta contro l’attuale pandemia e potenzialmente anche per future epidemie di coronavirus. In Vir, il nostro obiettivo non è solo quello di fornire una terapia clinicamente efficace per Covid-19, ma anche di fornire una terapia efficace contro le varianti Sars-CoV-2 e le potenziali pandemie di domani”.

“Il ritmo veloce delle vaccinazioni Covid-19 negli Stati Uniti è incoraggiante, ma, nonostante questi sforzi aggressivi, è ancora necessario aiutare a prevenire lo sviluppo di complicanze nei pazienti infetti. In poco più di un anno dall’inizio della nostra collaborazione e in meno di 10 mesi dall’inizio degli studi clinici, siamo lieti che, a partire da oggi, i benefici di questo anticorpo monoclonale unico saranno ora disponibili per i pazienti bisognosi”, ha espressamente detto Hal Barron, chief scientific officer e president R&D Gsk.

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