giovedì, 21 Ottobre 2021

Inter-Conte, aria di divorzio: all’orizzonte del tecnico spunta il Real Madrid

Antonio Conte non accetta il ridimensionamento del progetto nerazzurro per questioni economiche e si dice pronto a lasciare la panchina dell'Inter. Si prospetta un futuro al Real Madrid

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Antonio Conte non accetta il ridimensionamento del progetto nero azzurro per questioni economiche e si dice pronto a lasciare la panchina dell’Inter. In queste ore, starebbe discutendo con i dirigenti la buonuscita. Per lui si prospetta un futuro al Real Madrid

L’addio potrebbe arrivare in giornata, ma nessuno se lo sarebbe mai aspettato. Conte non condivide i piani dell’Inter che prevedono un attivo di quasi 100 milioni dal prossimo mercato a fronte della riduzione del 20% del monte ingaggi. Secondo il CT, si tratta di un ridimensionamento inaccettabile delle ambizioni e del progetto di crescita della squadra.

Sembrerebbe che queste scelte derivino dalla crisi economica causata dalla pandemia. La proprietà, infatti, ha dovuto prima chiedere un sostanzioso prestito e rientrare nei conti attraverso cessioni, plusvalenze, risparmi, tagli, contenimento costi e diminuzione del monte ingaggi. Ora, bisognerà mantenere l’equilibrio tra l’aspetto economico e la qualità della squadra. Compito che spetterà ai dirigenti, Marotta e Ausilio, ma senza l’aiuto di Conte.

Sabato scorso, il giorno prima dell’ultima partita contro l’Udinese, c’è stato un incontro tra la società e Conte. Durante l’incontro tra i dirigenti e Zhang, è stata spiegata la necessità di chiudere in fortissimo attivo il prossimo mercato.

Questo comporterebbe la possibilità di dover cedere dei giocatori, anche qualche titolare. Un altro obbiettivo da raggiungere, sarebbe l’abbassamento degli stipendi del 15-20 % rispetto all’attuale. Non verranno effettuati dei tagli sulle retribuzioni attuali, ma verranno diminuite quelle dei prossimi ingaggi.

Conte non è per nulla d’accordo con queste scelte, che considera dei limiti alla crescita della squadra. La società, amareggiata di non poter continuare il percorso insieme a Conte, comprende le sue motivazioni sostenendo tuttavia di non poter garantire il progetto che gli aveva prospettato due anni fa.

Quello che più dispiace a Conte, non è lo stipendio quanto il dover abbandonare il grande lavoro fatto in questi anni, che avrebbe permesso all’Inter di competere con i top club Europei. La società si dice pronta a riconoscergli il suo impegno, che sarà valutato economicamente nelle prossime ore per offrire ad Antonio una giusta ricompensa.

Tuttavia, Conte aveva sperato che, davanti alla sua scelta di andare via, la società ci avrebbe ripensato e trovato una soluzione alternativa. Ma finora il ripensamento non c’è stato.

In vista dell’uscita di Conte, sono quattro i nomi di futuri e iptetici tecnici per la panchina nero azzurra: Max Allegri, Maurizio Sarri, Sinisa Mihajlovic e Simone Inzaghi che oggi potrebbe dire addio alla Lazio.

L’addio di Conte sarà sicuramente traumatico per molti dei giocatori. Hakimi, Lautaro, Lukaku che potrebbero dire addio alla squadra. Alla società ora spetta il compito forse più difficile: quello di convincere i big a credere ancora nel progetto, anche senza Conte.

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