lunedì, 21 Giugno 2021

Clima, John Kerry incontra Cingolani: “Ridurre le emissioni in questo decennio”

John Kerry e Roberto Cingolani, rappresentanti dei Governi di Italia e Stati Uniti, hanno fatto il punto sugli obiettivi per migliorare il clima entro il 2050

Da non perdere

John Kerry, l’inviato speciale per il clima del presidente statunitense, durante un incontro col ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani ha dichiarato: “Tenere vivo l’obiettivo di mantenere il riscaldamento globale sotto un grado e mezzo vuol dire che ogni Paese deve ridurre le emissioni in questo decennio. Non è abbastanza dire ‘emissioni zero nel 2050’. Noi dobbiamo fare ora le cose che renderanno possibile arrivare a quello di cui abbiamo bisogno nel 2050“.

Prima della Conferenza delle parti sul Cambiamento climatico delle Nazioni Unite (COP26), dal primo al dodici novembre a Glasgow, in Scozia, Kerry si è espresso così: “L’incontro con il ministro Cingolani è stato molto costruttivo, entrambi ci troviamo in pieno accordo sull’urgenza di muoversi rapidamente da qui fino agli incontri di Glasgow a novembre, portando i Paesi al tavolo delle trattative e a fare di più. Quella che stiamo affrontando è una crisi planetaria e bisogna fare presto“.

L’Italia sta ospitando il G20, cioè la riunione su economia e finanza dei Paesi più industrializzati. Pertanto l’ex Segretario di Stato durante il governo Obama ha detto: “Vogliamo che i cittadini in Italia, in Europa e negli Stati Uniti comprendano che questa non è una scelta tra prosperità e un’economia che funziona o no, ma è un’opportunità enorme e i ministri, come quello della Transizione ecologica, hanno il compito di guidarci verso un futuro nuovo, migliore e più sicuro, con più posti di lavoro“. Poi ha concluso: “Il nostro obiettivo comune è ridurre le emissioni in atmosfera durante questa decade. Quindi siamo perfettamente in accordo e crediamo che sia una strategia a tutto campo e non una soluzione singola a poter risolvere questa crisi; è un approccio multiplo che include diverse risorse come carburanti, fonti energetiche e in particolare richiede di trattare con l’industria pesante“.

Il ministro della Transizione ecologica Cingolani è intervenuto in questi termini alla fine dell’incontro: “Abbiamo avuto l’onore di avere qui John Kerry, con il nuovo corso degli Stati Uniti per la difesa dell’ambiente. Abbiamo parlato di scenari visionari e di presente e impegni che ci aspettano nei prossimi mesi, in relazione a G20 e Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite. Abbiamo un’agenda molto fitta, e questo spero sia l’inizio di una collaborazione poderosa fra Italia, Europa e Stati Uniti“.

Ultime notizie