sabato, 18 Settembre 2021

Teramo: l’ASL prova a tornare alla normalità: riattivazione dei posti letto non-covid

L'ASL di Teramo vara un piano di riattivazione di posti letto non Covid nei tre ospedali coinvolti nella gestione della pandemia.

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È possibile ritornare alla normalità ad un anno da un emergenza epidemiologica che sembra aver bloccato le nostre vite? L’ASL di Teramo ci prova, varando un piano di riattivazione di posti letto non Covid nei tre ospedali coinvolti nella gestione della pandemia.

Una buona notizia e un passo avanti per ritornare a respirare aria di normalità. Ma è necessaria un’organizzazione puntuale e lo sforzo da parte di tutti gli attori coinvolti.

Afferma il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia: “È necessario un ripensamento dei processi organizzativi e assistenziali della rete ospedaliera per dare risposte importanti ai bisogni di salute dei cittadini che esulano dalla pandemia in atto.”

Ritornare ad avere posti no-Covid è necessario affinché pazienti con patologie che, causa pandemia, nell’ultimo periodo non sono state prese in carico, possano essere curati.

Nell’ultimo anno, infatti, la mancanza di strutture ospedaliere attrezzate e la penuria di posti letto soprattutto nelle terapie intensive, ha infatti prodotto una quasi “discriminazione” tra pazienti di serie A, affetti da Covid19 e le relative complicanze, e chi per altre patologie, non ha avuto modo di essere assistito.

A Teramo, quindi, come spiega il direttore sanitario Maurizio Brucchi, è già stata avviata la disattivazione di 25 posti letto di Medicina Covid e contestualmente è in corso l’incremento di posti letto di Medicina non-Covid, che arriveranno a 37.

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