domenica, 23 Giugno 2024

Italia tra nubifragi e incendi, 4 regioni verso lo stato di emergenza: convocato il Consiglio dei Ministri

Oggi, 26 luglio, alle 19 il Consiglio dei Ministri si riunirà per decretare lo stato di emergenza per Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia. Il ministro Nello Musumeci ha assicurato la massima presenza dello Stato per tutelare il territorio. Per ora si prospettano 150 milioni di euro di danni.

Da non perdere

Nell’ultima settimana le notizie a livello nazionale hanno mostrato uno scenario climatico drammatico e quasi paradossale. Mentre la Sicilia lottava contro fiamme voraci in veloce espansione, su Milano e numerose altre città del Settentrione grandine e vento hanno causato danni inimmaginabili. Gli operatori della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco lavorano senza sosta, cercando di arginare la severità dei fenomeni e di offrire soccorsi tempestivi. Nella giornata odierna, alle ore 19, il Consiglio dei Ministri si riunirà per dichiarare lo stato di emergenza, prima della partenza della premier Meloni verso gli Stati Uniti per incontrare il presidente Biden.

Le regioni interessate saranno Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Sicilia, che si aggiungeranno all’Emilia Romagna, già attenzionata a causa delle alluvioni dello scorso mese. Alla luce di un primo bilancio, si potrebbe già arrivare a 150 milioni di euro di danni, 41 dei quali inerenti solo alla Lombardia. I provvedimenti attuati si proporranno di fornire un sostegno economico adeguato specialmente agli agricoltori, i cui terreni sono irreparabilmente compromessi. Si renderà altresì necessario l’acquisto di nuovi Canaidair, che possano far fronte a roghi considerevoli come quelli che si stanno verificando nel Sud della penisola.

La Ministra del Lavoro Marina Calderone si sta inoltre mobilitando per varare un Decreto caldo, finalizzato a tutelare i lavoratori a fronte delle temperature estreme che stiamo sperimentando con frequenza crescente. In particolare il decreto interesserebbe coloro che sono impegnati nel settore edilizio e agricolo, offrendo la possibilità di richiesta della cassa integrazione in caso di gravi eventi straordinari, nonché il ricorso allo smart working e turnazioni più brevi quando la temperatura, reale o percepita, superi i 35 gradi. Le categorie coinvolte sono state indicate dall’Inps ed escludono, con dissenso dei sindacati, rider, lavoratori stagionali, autonomi e partite Iva.

Il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci assicura che la tutela del territorio da qui in avanti non sarà solo un punto programmatico dell’agenda di Governo, ma una priorità centrale a cui dovrà accompagnarsi una consapevolezza culturale diversa. Giorgia Meloni commenta: “Massima solidarietà alle popolazioni colpite dal maltempo, ma tutto quello che potevamo impegnare è impegnato, al lavoro, e segue sul pezzo”.

Ultime notizie