martedì, 21 Maggio 2024

Usa, trovata la talpa che ha svelato i documenti top secret sulla guerra in Ucraina

La testata giornalistica Washington Post svela di aver parlato con due fonti che saprebbero il nome e il Paese in cui vive la talpa che avrebbe diffuso i documenti top secret degli Stati Uniti in rete. Il presunto colpevole lavorerebbe in una base militare ed e proprio da lì che sarebbe entrato in possessi dei documenti.

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Il Washington Post ha svelato in esclusiva chi sarebbe la talpa dei documenti segreti trapelati in rete qualche giorno fa. La fuga di notizie riguardava la guerra in Ucraina: tipi di arme usate, dettagli dei sistemi difensivi di Kiev, statistiche sulle vittime di guerra e informazioni sui Paesi alleati. Sono 100 i documenti segreti pubblicati in tempi diversi e su vari social tra cui Twitter o Telegram. Il Pentagono ha fatto partire subito un’indagine interna per capire come sia stata possibile questa “fuga di informazioni”, tra l’altro una delle più gravi “soffiate” degli ultimi decenni.

Tutte queste informazioni segrete degli Stati Uniti sono rimaste per un mese sul server di Discord, una piattaforma pubblica per gamers nata durante la pandemia, e sembrerebbe che nessuno se ne sia mai accorto. Si tratta di un sito con pochi iscritti, per lo più adolescenti uniti dal reciproco amore per le pistole e l’equipaggiamento militare.

Secondo la rivelazione di Washington Post, l’anno scorso durante una discussione sulla guerra in Ucraina un utente dal nickname “Og” avrebbe “pubblicato un messaggio in gergo militare pieno di strani acronimi”.  A confermarlo alla testata è stato un giovanissimo membro della stessa chat Discord. L’adolescente che ha raccontato dell’accaduto, sostiene che “la talpa” riferisse in chat spesso informazioni sensibili con lui e con circa altri 20 utenti del canale Discord, in cui “Og” fungeva anche da moderatore. “È una persona intelligente. Sapeva cosa stava facendo quando ha pubblicato questi documenti. Non si è trattato di fughe di notizie accidentali”, ha dichiarato il testimone minorenne alla testata americana.

“Og” pare raccontasse di aver avuto accesso a una base militare e che avrebbe trascorso ore all’interno di una struttura sottoposta a severe misure di sicurezza, dove erano proibiti i cellulari e altri dispositivi elettronici che potevano essere utilizzati per rubare informazioni top secret. “Og” sarebbe riuscito ad annotare a mano alcuni documenti, traducendole per i suoi amici. Pare però che l’utente misterioso lavori proprio in quella base militare ed è proprio da lì che avrebbe acquisito i documenti, portandosele a casa e condividendole con i suoi amici nella chat di Discord.

Washington Post ha riferito di aver visionato un video in cui “Og” si troverebbe in un poligono di tiro, impugnando un grosso fucile e urlando alla telecamera una serie di insulti razzisti e antisemiti. Il giornale scrive di avere esaminato più di 300 foto di documenti classificati non resi pubblici. Sono state visionati alcuni documenti scritti da “Og”, una registrazione audio del ragazzo che parla ai suoi compagni, copie di chat e diverse fotografie.

Il racconto della prima fonte è stato rafforzato da una seconda, che ha descritto la presunta talpa come un giovane sui 20 anni. Entrambe le fonti hanno affermato che conoscono il vero nome di “Og” e lo stato in cui vive ma hanno rifiutato di condividere l’informazione con Washington Post, L’FBI sta conducendo una indagine sull’accaduto mentre il Pentagono ha istituito la propria inchiesta interna guidata da un alto funzionario.

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