lunedì, 15 Aprile 2024

Strage a Ischia, frana travolge Casamicciola in pericolo altre zone dell’isola: una vittima accertata e 12 dispersi

Il corpo senza vita di una donna è stato rinvenuto in piazza Maio, si tratta della prima vittima accertata di quest'ennesima strage che ha colpito l'isola, dopo la frana del 2009 e il terremoto del 2017. Al momento pare vi siano altri 7 morti, 12 dispersi e 13 edifici gravemente danneggiati.

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Nella mattinata di oggi, 26 novembre, alle prime luci dell’alba, verso le 5, un violento nubifragio ha provocato una frana di portata devastante che ha travolto Casamicciola Terme, Comune dell’isola d’Ischia. Un masso di tufo in bilico si è staccato dal monte Epomeo nella parte alta di Casamicciola, in Via Celario, scatenando un fiume di fango e detriti che ha invaso la zona del Rarone, piazza Maio, piazza Bagni e la Marina, fino a piazza Anna De Felice. Decine di auto in sosta sono state portate via come fuscelli dalla furia della frana e trascinate fino al mare, che al momento presenta una forza pari a 11 a causa delle terribili condizioni climatiche. In sole 6 ore sono caduti 126 millimetri di pioggia sull’isola, non se ne vedeva così tanta dal 2002.

Il corpo senza vita di una donna è stato rinvenuto in piazza Maio, si tratta della prima vittima accertata di quest’ennesima strage che ha colpito l’isola, dopo la frana del 2009 e il terremoto del 2017. Al momento pare vi siano altri 7 morti, 12 dispersi e 13 edifici gravemente danneggiati. Sembrerebbe che circa 30 nuclei familiari siano al momento isolati e che 100 persone siano rimaste senza acqua e luce, a causa dell’impraticabilità delle strade che portano alle loro abitazioni. Stamattina sono stati recuperati vivi sotto la valanga di fango un uomo e un’intera famiglia con un neonato, tutti dati inizialmente per dispersi. Sono stati trasportati all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Sul luogo della tragedia sono al lavoro i Carabinieri di Ischia, la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco, molti mezzi di soccorso del 115 sono sbarcati sull’isola verso le 13 con l’ultimo traghetto Medmar partito da Napoli.

“Cari concittadini a causa delle avverse condizioni meteo e dei pesanti danni che si sono già verificati nel comune di Casamicciola Terme vi chiedo di rimanere nelle vostre abitazioni e di non mettervi in movimento. Vi comunicherò in seguito l’evolversi della situazione. Grazie per la responsabile collaborazione”. Questa l’ultima raccomandazione del sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, alla popolazione. I primi cittadini di tutto il territorio hanno pubblicato e firmato un’ordinanza che limita gli spostamenti sull’isola fino alla fine dell’allerta meteo. Anche in altre zone dell’isola la situazione è gravissima. Dai Maronti, in località Barano, è venuta giù un’ampia porzione di montagna che si affacciava sulla costa. Stessa cosa nel Comune di Forio, dove nella zona della Mortella, in Via Francesco Calise, è crollato un muraglione a confine con la strada comunale. La strada è stata chiusa e stanno cercando di mettere in sicurezza l’area.

“La situazione è molto complicata, si tratta di persone che sono probabilmente sotto il fango, che non rispondono alle chiamate”, ha spiegato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ai microfoni del Tg2 parlando direttamente dalla sala operativa dei Vigili del Fuoco dove sta seguendo gli sviluppi della tragedia, purtroppo annunciata da anni. Sull’isola impera da decenni la piaga dell’abusivismo, che aggrava l’insicurezza idrogeologica di questa zona naturalmente termale e vulcanica, cuore dei Campi Flegrei. “La prefettura insieme alla Regione sta disponendo l’evacuazione di circa 200 persone, per il ricovero delle persone interessate dal movimento franoso, che devono essere messe in salvo”, ha affermato. La premier Giorgia Meloni, il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e il capo del Dipartimento di Protezione Civile Fabrizio Curcio sono in costante contatto con i soccorsi sull’isola.

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